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Delibera 26 novembre 2019, n. 985
Delega di funzioni (provvedimenti) (modificata con delibera n. 179 del 10.03.2020)

La Giunta provinciale,

Vista la legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10, ed in particolare l'articolo 2, commi 4 e 6;

ritenuto di valersi delle facoltà ivi previste, al fine di razionalizzare il proprio lavoro collegiale;

visto il decreto del Presidente della Provincia 16 maggio 2014, n. 17, articolo 1, commi 2 e 3;

vista la deliberazione del 2 maggio 2017, n. 463, e ritenuto necessario aggiornare la delega di funzioni e quindi sostituire la medesima deliberazione;

d e l i b e r a

a voti unanimi legalmente espressi

I) di delegare le seguenti funzioni:

1. al o alla Presidente della Provincia in carica:

a) il riconoscimento delle persone giuridiche di diritto privato a carattere locale ai sensi dell'art. 17 della L. 11 marzo 1972, n. 118;

b) la nomina dei direttori e delle direttrici ai sensi dell'art. 14 e dei loro sostituti e delle loro sostitute ai sensi dell'art. 19 della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10: „Riordinamento della struttura dirigenziale della Provincia Autonoma di Bolzano” e l'indizione dei relativi concorsi, inclusa l'attribuzione oppure la modifica dell'indennità di funzione ai sensi dei contratti collettivi in vigore;

c) la nomina e la sostituzione dei membri effettivi ossia sostituti della commissione provinciale per i pubblici spettacoli di cui all'art. 10 della L.P. 13 maggio 1992, n. 13;

2. al direttore o alla direttrice della Ripartizione enti locali:

a) i provvedimenti concernenti il finanziamento di mutui contratti dai Comuni e Consorzi tra comuni con la Cassa depositi prestiti o altri istituti di credito di cui alla legge provinciale 12 giugno 1980, n. 18 e alla legge provinciale 7 agosto 1986, n. 24;

b) il finanziamento di opere pubbliche nell’interesse degli enti locali ai sensi della legge provinciale 11 giugno 1975, n. 27 (articolo 3 e articolo 5);

c) il finanziamento di provvedimenti ai sensi della legge provinciale 10 agosto 1995, n. 17, articolo 6, commi 1 e 2 (contributi alle Comunità comprensoriali e al Comune di Bolzano per la costruzione e la manutenzione straordinaria della rete delle piste ciclabili);

d) la concessione di finanziamenti al Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano oppure al Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano del Bacino Imbrifero Montano dell'Adige ai sensi dell'art. 7 della L.P. 19 aprile 1983, n. 11;

e) l'assegnazione di mezzi finanziari ai comuni e alle comunità comprensoriali ai sensi della L.P. 14 febbraio 1992, n. 6;

f) provvedimenti per l'organizzazione dei corsi abilitanti alle funzioni di segretario comunale ai sensi dell’art.143 della legge regionale 2 maggio 2018, n. 2 n.t.v.;

g) il finanziamento della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura ai sensi della legge regionale 14 agosto 1999, n. 5;

h) Assegnazione ai Comuni del rimborso delle minori entrate dall’imposta sulla pubblicità ai sensi della legge 28 dicembre 2001, n. 448 e del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze del 7 gennaio 2003;

i) Assegnazione ai Comuni di Laives e Bolzano riguardante i diritti d’imbarco di passeggeri sulle aeromobili ai sensi della legge 24 dicembre 2003, n. 350;

j) Assegnazioni ai Comuni del 5 per mille (IRPEF) per il sostegno dell’attività sociale svolta nel Comune di residenza ai sensi dell’articolo 1, comma 337, lett. d) della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006);

k) Assegnazioni ai Comuni del rimborso delle minori entrate dall’imposta comunale sugli immobili ICI ai sensi della legge 1° agosto 2003, n. 206 e della legge 24 luglio 2008, n. 126;

l) Assegnazioni ai Comuni riguardante l’imposta regionale sulle attività produttive IRAP ai sensi del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446;

m) Detrazione dai trasferimenti correnti ai Comuni ai sensi dell’articolo 4 della legge provinciale 14 febbraio 1992, n. 6 e trasferimento dei mezzi all’Agenzia di vigilanza sull’edilizia ai sensi dell’articolo 62/ter della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13;

n) attribuzione ai comuni dei contributi compensativi statali per le minori entrate dell’addizionale Irpef per effetto dell’introduzione della cedolare secca sulle locazioni e in base ad altre disposizioni normative ai sensi del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 art. 1, comma 1, e art. 3 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23;

o) Assegnazioni ai Comuni dell’addizionale comunale Irpef ai sensi dell’articolo 1, comma 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360 n.t.v. ed ai sensi della delibera della Giunta provinciale 7 novembre 2011, n. 1636;

p) Provvedimenti per l’esecuzione di una graduatoria degli incarichi di reggenza e di supplenza delle sedi segretarili ai sensi dell’art. 163 della legge regionale 2 maggio 2018, n. 2, n.t.v.;

q) Assegnazione ai Comuni del contributo statale per l’attenuazione degli indennizzi per l’estinzione anticipata dei mutui dei Comuni ai sensi dell’articolo 9/ter del decreto- legge 24 giugno 2016, n. 113;

3. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per la salute:

a) il riconoscimento del servizio sanitario prestato all'estero ai sensi dell’art. 26 del D.P.R. 20 dicembre 1979, n. 761, e successive modifiche;

b) la dichiarazione di equipollenza del diploma di abilitazione all'esercizio di professioni e arti sanitarie ausiliarie, conseguito all'estero, ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197, e successive modifiche;

c) l'autorizzazione all'apertura, all'amplia-mento, alla trasformazione, alla ristrutturazione e all'esercizio di strutture sanitarie, pubbliche e private, ai sensi degli artt. 39 e 40 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche, e degli stabilimenti termali ai sensi dell’art. 3, comma 1, lettera c) della legge 24 ottobre 2000, n. 323, e successive modifiche;

d) l'accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private ai sensi degli artt. 37 e 40 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7 e successive modifiche;

e) l'approvazione dei requisiti per l'autorizzazione e per l'accreditamento delle strutture sanitarie pubbliche e private ai sensi degli artt. 37, 39, e 40 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche;

f) l'autorizzazione all'apertura di centri di degenza per malati cronici, ai sensi dell'art. 12 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 5 maggio 1992, n. 19, e successive modifiche;

g) l'autorizzazione all'attività di pronto soccorso di cui all'art. 5, comma 3, del D.P.R. 27 marzo 1992, e successive modifiche;

h) la nomina della commissione d'esame di cui all'art. 15 della legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche;

i) la disposizione del passaggio ad altra funzione per inidoneità fisica ai sensi dell'art. 39 della legge provinciale 28 giugno 1983, n. 19, e successive modifiche;

j) l'approvazione delle graduatorie relative al conferimento delle funzioni di medico igienista di distretto ai sensi dell'art. 13 della legge provinciale 13 gennaio 1992, n. 1, e successive modifiche;

k) il rimborso all' azienda sanitaria dei compensi erogati a favore dei veterinari liberi professionisti convenzionati ai sensi dell'art. 11 della legge provinciale 12 gennaio 1983, n. 3, e successive modifiche;

l) la determinazione della somma dell'assegno di specializzazione o contributo finanziario da restituire all'amministrazione ai sensi degli artt. 17 e 25 della legge provinciale 15 novembre 2002, n.14, e successive modifiche;

m) la deroga alla proporzionale linguistica ai fini della nomina delle commissioni d'esame nelle procedure concorsuali presso l’azienda sanitaria ai sensi dell'art. 12, comma 5, della legge provinciale 28 giugno 1983, n. 19, e successive modifiche;

n) l'individuazione delle strutture ospedaliere, ambulatoriali, territoriali e dei dipartimenti da accreditarsi quali strutture di formazione ai sensi dell'art. 16, comma 1, lettera f), della legge provinciale 15 novembre 2002, n.14, e successive modifiche;

o) l'indizione dei corsi di formazione manageriale di cui all'art. 15/bis della legge provinciale 9 giugno 1998, n. 5, e successive modifiche;

p) l'aggiornamento dell'elenco di prodotti farmaceutici, allegato al regolamento per l'erogazione del materiale di medicazione e dei presidi terapeutici di cui all'art. 3 della Legge 16 marzo 1987, n. 115, e successive modifiche;

q) la nomina e la sostituzione dei membri effettivi ossia sostituti della Commissione provinciale per la formazione continua di cui all'art. 49, comma 1, lettera b), della L.P. 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche;

r) la nomina e sostituzione dei membri effettivi ossia sostituti della Conferenza provinciale per il governo della formazione continua in sanità, di cui all’art. 49, comma 1, lettera a), della legge provinciale 5 marzo 2001 n. 7, e successive modifiche;

s) l’assegnazione finanziaria alla Scuola provinciale superiore di Sanità Claudiana ai sensi dell’art. 1 della legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche, in seguito al decreto dell’Assessore o dell’Assessora alle finanze con il quale viene approvato il bilancio di previsione della Scuola;

t) il finanziamento dell’Azienda Sanitaria per la gestione di corsi di formazione ai sensi dell’art. 1 della legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche;

u) la nomina dei componenti del Comitato provinciale per la programmazione sanitaria di cui all’art. 42 della legge provinciale 5 marzo 2001, n.7, e successive modifiche;

v) la nomina dei membri della Commissione conciliativa per questioni di responsabilità in ambito sanitario della Provincia Autonoma di Bolzano nonché della relativa copertura finanziaria di cui all'articolo 4/bis della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche;

w) la nomina dei membri della Commissione tecnica per l'accreditamento di cui all'art. 37, comma 3, della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche;

x) la nomina e la sostituzione dei membri effettivi ovvero sostituti degli organi collegiali sanitari di interesse provinciale di cui all’art. 3, comma 1, lettera e), della legge provinciale 13 gennaio 1992, n. 1, e successive modifiche, nonché delle seguenti commissioni:

- Commissione provinciale per l'esame dei ricorsi in materia di idoneità alla pratica sportiva agonistica di cui all’art. 6, comma 1, della legge provinciale 13 gennaio 1992, n. 1, e successive modifiche;

- Commissione provinciale per l'esame dei ricorsi in materia di medicina legale di cui all’art. 6, comma 2, della legge provinciale 13 gennaio 1992, n. 1, e successive modifiche;

- Commissione provinciale per la decisione dei ricorsi contro le determinazioni della commissione medica multizonale per l'accertamento dell'idoneità degli invalidi alla guida dei motoveicoli e autoveicoli di cui all’art. 6, comma 3, della legge provinciale 13 gennaio 1992, n. 1, e successive modifiche;

- Commissione provinciale per la protezione sanitaria della popolazione contro i rischi da radiazioni ionizzanti di cui all’art. 6, comma 7, della legge provinciale 13 gennaio 1992, n. 1, e successive modifiche;

- Commissione provinciale per le vaccinazioni di cui all'art. 4 della legge provinciale 28 ottobre 1994, n. 10, e successive modifiche;

- Commissione medica d’appello per l’accertamento dell’invalidità civile, cecità civile e sordomutismo di cui all’art. 14 della legge provinciale 21 agosto 1978, n. 46, e successive modifiche;

y) la nomina della commissione tecnica che esprime un parere sull`equipollenza dei diplomi o attestati di qualifiche professionali sanitarie non mediche, conseguiti nei paesi dell`area culturale tedesca di cui all’art. 74 della legge provinciale 5 marzo 2001, n. 7, e successive modifiche;

4. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per le politiche sociali:

a) i provvedimenti in merito alle Aziende pubbliche di servizi alla persona (APSP) ai sensi dei Titoli I e V della L.R. 21 settembre 2005, n. 7, ad eccezione dei provvedimenti riservati al o alla Presidente della Provincia;

b) la costituzione e il rinnovo dei consigli di amministrazione delle Aziende pubbliche di servizi alla persona (APSP), nonché la surroga dei membri cessati per qualsiasi causa ai sensi dell’art. 6, comma 8, della L.R. 21 settembre 2005, n. 7;

c) l'estinzione o la modifica del vincolo di destinazione del patrimonio immobiliare già appartenente agli Enti comunali di assistenza, ai sensi dell'art. 2 della L.R. 15 giugno 2006, n. 1;

d) l’approvazione del programma annuale per l'assistenza minorile di cui all’art. 9 della L.P. 21 dicembre 1987, n. 33;

e) la fissazione della quota base e delle tariffe dei servizi sociali nonché degli importi massimi per spese di locazione, rate di mutuo ipotecario e spese accessorie ai sensi del decreto del Presidente della Giunta provinciale 11 agosto 2000, n. 30, e successive modifiche;

f) le attività ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della L.P. 19 gennaio 1976, n. 6, attinenti alla determinazione dei costi giornalieri convenzionali su base annuale dell’Istituto Provinciale Assistenza all’Infanzia;

g) la decisione dei ricorsi in merito alla concessione di contributi ed a provvedimenti di natura previdenziale ed assistenziale di cui alle leggi regionali 25 luglio 1992, n. 7 (Interventi di previdenza integrativa a favore delle persone casalinghe, dei lavoratori stagionali, dei lavoratori frontalieri e dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni), 2 gennaio 1976, n. 1 (provvidenze a favore dei lavoratori affetti da sordità da rumori), 28 febbraio 1993, n. 3 (pensione regionale di vecchiaia), 9 dicembre 1976, n. 14 (contributo sul riscatto di periodi di lavoro all’estero), 27 novembre 1993, n. 19 (indennità regionale di mobilità), 18 febbraio 2005, n. 1 (pacchetto famiglia e previdenza sociale), con l’esclusione dell’assegno regionale al nucleo familiare, 15 luglio 2009, n. 5, e successive modifiche (interventi a favore dei soggetti che perdono il lavoro o sono sospesi dal lavoro), di cui alla legge provinciale 12 ottobre 2007, n. 9, e successive modifiche, (interventi per l’assistenza alle persone non autosufficienti) e alla legge provinciale 21 agosto 1978, n. 46 (provvedimenti concernenti gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordi);

h) la determinazione degli importi massimi delle rette e delle tariffe base dei servizi residenziali per anziani ai sensi dell’art. 8/bis della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13;

i) la determinazione dell’importo unitario e degli importi aggiuntivi per le residenze per anziani ai sensi dell’articolo 8, comma 3, della legge provinciale 12 ottobre 2007, n. 9, e successive modifiche, nonché la determinazione dei relativi contingenti di posti letto per le forme di assistenza specifica ai sensi dell’articolo 11/quater della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13;

j) la determinazione degli importi relativi al rimborso alle residenze per anziani dei costi del personale infermieristico e riabilitativo ai sensi dell’articolo 11/quater della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13;

k) la rideterminazione degli importi delle prestazioni di cui alla legge provinciale 12 ottobre 2007, n. 9, e successive modifiche, (interventi per l’assistenza alle persone non autosufficienti) nonché degli importi delle prestazioni e dei limiti di reddito di cui alla legge provinciale 21 agosto 1978, n. 46, e successive modifiche (provvedimenti concernenti gli invalidi civili, i ciechi civili e i sordi);

l) la determinazione dei costi per la cessione dell’alloggio nell’ambito del servizio “Accompagnamento e assistenza abitativa per anziani” di cui all’articolo 11/quater, comma 2, lettera a), nonché comma 3 della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13;

m) la determinazione del contingente dei posti per l´inserimento lavorativo di persone con disabilità all´interno dei Comuni, delle Comunità Comprensoriali, delle Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona e dell´Azienda Sanitaria dell´Alto Adige in attuazione dell’art. 15 della legge provinciale 14 luglio 2015, n. 7 (progetto ”Plus +35”);

n) la stipula delle singole convenzioni con le organizzazioni interessate allo svolgimento del servizio di raccolta delle dichiarazioni DURP per conto della Provincia, ai sensi dell’articolo 2, comma 1/bis, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17;

5. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per il servizio strade:

a) i provvedimenti di classificazione e di declassificazione delle strade provinciali o di tratti di strada di cui agli artt. 3 e 10 della L.P. del 19 agosto 1991, n. 24, così come delle strade statali o di tratti di strada ai sensi delle norme del Codice della strada (D.lgs. 285/1992) e del rispettivo regolamento di esecuzione ( D.P.R. 495/1992);

6. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per l'agricoltura:

a) il riconoscimento della denominazione” maso avito” ai sensi dell'art. 16 della L.P. 26 marzo 1982, n. 10;

b) la compilazione e l'aggiornamento dell'elenco ufficiale degli esperti d'ufficio per la determinazione del prezzo di assunzione del maso ai sensi dell'art. 23 della L.P. 28 novembre 2001, n. 17;

c) l'effettuazione dei controlli ai sensi dell'art. 23 dell'allegato alla L.P. del 19 maggio 2015, n. 5, sulla gestione dell'Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie;

d) la decisione dei ricorsi contro classificazioni previste dall' articolo 1/ter del decreto del Presidente della Giunta provinciale 27 agosto 1996, n. 32: “Modalità di esercizio dell'attività di affitto di camere e appartamenti per ferie e requisiti dei relativi locali”;

e) tutte le competenze in materia di usi civici attribuite alla Giunta provinciale ai sensi della legge 16 giugno 1927, n. 1766 e del regio decreto 26 febbraio 1928, n. 332, in combinazione con il D.P.R. 17 luglio 1952, n.1064;

f) tutti i provvedimenti in merito alle interessenze, vicinie e le altre comunità e associazioni agrarie di cui alla L.P. 7 gennaio 1959, n. 2, esclusa la decisione dei ricorsi;

g) tutti i provvedimenti in merito ai consorzi di bonifica, di irrigazione e di miglioramento fondiario di cui al regio decreto 13 febbraio 1933, n. 215, e alla L.P. 28 settembre 2009, n. 5, esclusa la decisione dei ricorsi;

h) l’individuazione di zone protette per l’allevamento delle api in purezza ai sensi dell’art. 9, comma 1, della L.P. 29 giugno 1989, n. 1;

7. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per la mobilità:

a) le autorizzazioni per le scuole-guida, ai sensi del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e del D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495;

8. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per l'amministrazione del patrimonio:

a) l'approvazione dell'avvio della procedura di esproprio, di costituzione di servitù e dell'occupazione d'urgenza ai sensi dell'art. 5, comma 2, e dell'art. 30, comma 2, della L.P. 15 aprile 1991, n. 10;

b) le operazioni di qualificazione di beni demaniali o patrimoniali della Provincia ai sensi degli art. 3 e 4 della L.P. 21 gennaio 1987, n. 2, ossia dell'art. 13 del D.P.G.P. 23 gennaio 1998, n. 3, e delle disposizioni collegate;

c) la messa a disposizione mediante concessione, locazione, affitto o comodato dei beni patrimoniali o demaniali della Provincia ai sensi dell’art. 11 della legge provinciale 21 gennaio 1987, n. 2;

d) la vendita e l’acquisizione di immobili ai sensi dell’art. 16 della legge provinciale 21 gennaio 1987, n. 2, qualora il loro valore non superi l’importo di 260.000,00 euro;

9. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per le finanze e il bilancio:

a) i provvedimenti e le approvazioni in merito ai bilanci di previsione o budget e rendiconti o bilanci d’esercizio degli enti strumentali ai sensi dell’art. 63/ter della legge provinciale 29 gennaio 2002, n.1, e successive modifiche;

b) le funzioni di cui all’articolo 51, comma 2, lettera g), del D.lgs.118/2011;

c) le funzioni di cui all’articolo 51, comma 2, lettere a), b) e e), del D.lgs. 118/2011, nonché all’articolo 23, comma 2, lettera d), della L.P. n.1/2002;

d) i provvedimenti di nomina dei componenti degli organi di controllo ai sensi dell’art. 63/quater della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, e successive modifiche;

e) l’attribuzione di ulteriori funzioni al Collegio dei revisori dei conti della Provincia ai dell’art. 65/sexies, comma 1, lett. f), della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, e successive modifiche;

f) i provvedimenti di approvazione degli statuti delle società a partecipazione pubblica provinciale ai sensi della legge 16 novembre 2007, n. 12, nonché degli enti funzionali di cui al Capo VI della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1;

10. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per la natura, paesaggio e lo sviluppo del territorio:

a) la nomina dei comitati di gestione dei parchi naturali di cui all'art. 4 della L.P. 12 marzo 1981, n. 7;

b) l'esercizio delle funzioni amministrative concernenti il Parco Nazionale dello Stelvio ai sensi dell'art. 3 del D.P.R. 22 marzo 1974, n. 279;

c) l’approvazione ovvero il rigetto delle modifiche ai piani urbanistici ai sensi degli articoli 19 e 21 della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13, limitatamente ai casi, in cui la decisione del consiglio comunale corrisponda in toto al parere della commissione provinciale per la natura, il paesaggio e lo sviluppo del territorio;

d) tutti i provvedimenti in merito all’armonizzazione grafica del piano paesaggistico e del piano urbanistico comunale con relative norme di attuazione ai sensi dell’articolo 133, comma 3, della legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13;

11. alla commissione provinciale per la natura, il paesaggio e lo sviluppo del territorio ai sensi dell’articolo 3 commi 5 e 6 della legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16:

a) l’approvazione definitiva ai sensi dell’articolo 3 commi 5 e 6 della legge provinciale 25 luglio 1970, n. 16, limitatamente ai casi in cui la decisione del consiglio comunale, con l’esplicito accordo dei proprietari fondiari interessati, condivide pienamente il parere della competente commissione;

12. al direttore o alla direttrice in carica della Ripartizione Agenzia provinciale per l'ambiente:

a) l'esercizio delle competenze in materia di qualità e gestione delle acque di balneazione nella Provincia Autonoma di Bolzano di cui all'art. 4 del decreto legislativo 30 maggio 2008, n. 116;

13. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente rispettivamente per la scuola tedesca e ladina e per la scuola italiana:

a) i provvedimenti concernenti i finanziamenti per i libri di testo ai sensi dell'art. 12 della L.P. 31 agosto 1974, n. 7;

14. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente rispettivamente per la cultura tedesca e ladina e per la cultura italiana:

a) il conferimento delle funzioni di biblioteca centro di sistema (escluso l'aumento della pianta organica) ai sensi dell'art. 20, comma 3, ossia di biblioteche comprensoriali ai sensi dell'art. 20/bis, commi 1 e 3, così come l'autorizzazione di associazioni e consorzi di biblioteche ai sensi dell'art. 28, comma 4, della L.P. 7 novembre 1983, n. 41;

b) provvedimenti concernenti la definizione dell’importo del sussidio per singolo film di qualità in misura fissa ai sensi dell’art. 6, comma 1, lettera h), della L.P. 27 luglio 2015, n. 9 e dei relativi criteri;

15. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per il diritto allo studio:

a) tutti i provvedimenti in merito al servizio di trasporto scolastico di cui alla L.P. 31 agosto 1974, n. 7, ad eccezione dei criteri, dei requisiti di ammissione e delle direttive di cui all'art. 13, comma 4, di detta legge;

b) i provvedimenti relativi alla messa a disposizione e alla gestione di servizi abitativi e di altri servizi nell'ambito dell'assistenza scolastica ai sensi degli artt. 16/bis e 17 della L.P. 31 agosto 1974, n. 7, ad eccezione dell'emanazione dei relativi criteri;

16. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per le acque pubbliche e l'energia:

a) il rilascio del nulla osta per la concessione di utenze d'acqua ai sensi dell'art. 20, comma 1, del testo unico approvato con R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775;

b) il pagamento della penale per prelievi di energia con insufficiente fattore di potenza ai sensi della L.P. 30 agosto 1972, n. 18;

17. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per la Protezione civile:

a) i seguenti provvedimenti ai sensi della L.P. 12 luglio 1975, n. 35: l'approvazione del piano e del programma annuale (art. 4, comma 2), l'autorizzazione di lavori in favore di terzi (art. 5), l'approvazione dei lavori di somma urgenza (art. 11, comma 3,), l'emanazione di elenchi suppletivi e correttivi delle acque pubbliche (art. 14, comma 3,), la sdemanializzazione di terreni appartenenti al demanio idrico provinciale (art. 17, comma 2,), la concessione del diritto di superficie su aree del demanio idrico (art. 21/bis), e la fissazione in misura forfettaria delle spese relative a concessioni di beni del demanio idrico provinciale (art. 24);

b) l’approvazione di tutti i programmi delle attività nonché le eventuali modifiche degli stessi ai sensi dell’art. 25 comma 2 ,lett. h), della L.P. 18 dicembre 2002, n. 15;

c) l’approvazione della relazione annuale ai sensi dell’art. 5 della legge provinciale 12 luglio 1975, n. 35 (art. 33 decreto del Presidente della Provincia del 28 ottobre 1994, n. 49);

d) le assegnazioni a norma dell’articolo 23, comma 1, lettera a), della legge provinciale 18 dicembre 2002, n. 15;

e) le operazioni di classificazione di beni demaniali di cui all'art. 3 in combinato disposto con l’art. 1, comma 3 della legge provinciale 21 gennaio 1987, n. 2, ossia dell’art. 13 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 23 gennaio 1998, Nr. 3;

18. al direttore o alla direttrice dell’Ufficio Sviluppo della cooperazione:

a) tutti i provvedimenti in merito agli enti cooperativi, che sono stati trasferiti dalla legge regionale 9 luglio 2008, n. 5 alla “Provincia” o alla Giunta provinciale, ad eccezione di quelli di natura generale previsti negli articoli 4, 7, 18 (comma 6), 26, 36 (comma 5), 45, 52 e 53;

19. agli Assessori o alle Assessore provinciali in carica competenti per la formazione professionale:

a) le norme sull'esame finale ai sensi dell'art. 10 della L.P. 12 novembre 1992, n. 40;

20. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per l'istruzione, la cultura tedesca e l'integrazione:

a) la designazione di assistenti sociali e di rappresentanti dei comuni ai sensi dell'art. 19, comma 1, lettere e) e f), della L.P. del 17 agosto 1976, n. 36;

b) l'approvazione di corsi di perfezionamento e di aggiornamento, di studi e ricerche in campo educativo, di progetti di sperimentazione, di incarichi di raccolta, elaborazione e diffusione di documentazione pedagogico-didattica di cui all'art. 63, comma 1, della L.P. del 17 agosto 1976, n. 36, nonché la disciplina dei dettagli organizzativi connessi, come compensi ai docenti, ai ricercatori ed agli esperti, rimborso spese ai partecipanti ai corsi, spese varie di organizzazione o simili di cui all'art. 63, comma 2, della L.P. del 17 agosto 1976, n. 36;

21. all’Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per Banda Larga:

a) l'approvazione delle convenzioni per la realizzazione di infrastrutture per reti a banda larga di cui alla legge provinciale 8 novembre 1982, n. 33, e successive modifiche, art. 2/bis;

b) l’approvazione delle caratteristiche dell’opera e dell’importo di spesa presunta ai sensi dell’art. 8, comma 1, della legge provinciale 17 dicembre 2015, n. 16, e successive modifiche, relativamente alla realizzazione di infrastrutture per reti a banda larga;

22. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per la famiglia:

a) la decisione dei ricorsi in merito a provvedimenti di natura previdenziale ed assistenziale di cui alla legge regionale 18 febbraio 2005, n. 1, (pacchetto famiglia e previdenza sociale), solo con riferimento all’assegno regionale al nucleo familiare, all’art. 9 della legge provinciale 17 maggio 2013, n. 8, e successive modifiche, (assegno provinciale al nucleo familiare), all’art. 66 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, e successive modifiche, (assegno statale al nucleo familiare) e all’art. 74 del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, e successive modifiche, (assegno statale di maternità);

23. ai direttori o alle direttrici di ripartizione competenti in materia, ovvero ai o alle dirigenti che ai sensi della legge esercitano le funzioni amministrative dei direttori e delle direttrici di ripartizione:

a) la nomina dei membri delle commissioni per esami e collaudi, così come di altri organi collegiali, se non già delegata da leggi, regolamenti o provvedimenti amministrativi, ad eccezione degli organi e collegi consultivi della Giunta provinciale;

b) l’autorizzazione e la stipulazione dei contratti per importi pari o superiori alla soglia di applicazione delle direttive UE di cui all’articolo 6, comma 12, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n.17, e successive modifiche, ad eccezione dei contratti di cui all’articolo 6, comma 10, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n.17, e successive modifiche;

24. alla direttrice o al direttore della Ripartizione Avvocatura della Provincia:

a) la liquidazione delle fatture, ivi compreso il relativo impegno di spesa, degli studi legali incaricati di rappresentare e difendere l'amministrazione provinciale o di prestare attività di consulenza;

b) il rimborso delle spese sostenute dal personale provinciale coinvolto in giudizi, ai sensi dell'art. 6 della L.P. 9 novembre 2001, n. 16;

c) l’archiviazione di pratiche di recupero somme fino ad un importo massimo di 10.000,00 euro di cui è stata incaricata l’Avvocatura;

25. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Personale:

a) la stipula dei contratti concernenti gli incarichi direttivi e dirigenziali conferiti a termini dell'ordinamento provinciale vigente;

b) i provvedimenti in merito agli incarichi di coordinamento e alla relativa indennità ai sensi dell'art. 11 del contratto di comparto 4 luglio 2002;

c) l’emanazione dei provvedimenti per la concessione di indennità d’istituto individuali di cui all’art. 10 del contratto di comparto per il personale provinciale 4 luglio 2002, e alla delibera della giunta provinciale 14 ottobre 2014, n. 1209;

d) Variazioni delle coperture finanziarie riferite agli emolumenti fissi e continuativi di cui al decreto legislativo del 23 giugno 2011, n. 118, nonché quelle relative ad altri costi del personale ovvero relative ai membri della Giunta provinciale;

e) Variazioni dell’imputazione della spesa impegnata, mediante copertura a mezzo del Fondo Pluriennale vincolato, in ragione dell’esigibilità di cui al decreto legislativo del 23 giugno 2011, n. 118;

26. alla o al sovrintendente e alle o agli intendenti scolastici:

a) la disposizione del passaggio ad altra funzione per inidoneità fisica del personale insegnante ai sensi dell'art. 113 del D.P.R. 31 maggio 1974, n. 417;

b) la nomina delle commissioni per gli esami di maturità nelle scuole a carattere statale ai sensi dell'art. 6 del D.LGS. 24 luglio 1996, n. 434;

c) le proposte al Ministro della Pubblica istruzione o alla Ministra della Pubblica istruzione concernenti le tracce per la prima e la seconda prova scritta degli esami di maturità e la determinazione delle materie oggetto dei colloqui orali ai sensi dell'art. 6 del D.LGS. 24 luglio 1996, n. 434;

d) il rilascio dei provvedimenti concernenti il nulla osta per la collocazione fuori ruolo e la messa a disposizione del Ministero degli Affari Esteri del personale docente, dirigente e ispettivo, ai sensi dell’articolo 20 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 64;

27. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Politiche sociali:

a) il riconoscimento degli attestati di formazione professionale nei servizi sociali e l’approvazione del programma per la riqualificazione e l’aggiornamento professionale ai sensi dell'art. 9 della L.P. 30 aprile 1991, n. 13;

b) la dichiarazione di idoneità delle Residenze per anziani, ai sensi dell’art. 11 quater della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13, e successive modifiche;

c) la nomina dei componenti delle unità di valutazione e della commissione di appello per il riconoscimento dello stato di non autosufficienza, di cui all’art. 3 della L.P. 12 ottobre 2007, n. 9;

d) la determinazione dei servizi e delle strutture multizonali, in base all’articolo 18 della legge provinciale del 30 aprile 1991, n. 13, e successive modifiche;

e) l’approvazione del programma annuale degli investimenti degli enti gestori dei servizi sociali delegati, in base all’articolo 29, comma 5, e comma 7, e all’articolo 30, comma 1, della legge provinciale del 30 aprile 1991, n. 13, e successive modifiche;

f) la predisposizione della modulistica riguardante il programma di attività e di spesa, il rendiconto annuale e le rispettive relazioni accompagnatorie degli enti gestori dei servizi sociali delegati nonché la determinazione dei termini di trasmissione degli stessi in base all’articolo 30, comma 1, della legge provinciale del 30 aprile 1991, n. 13, e successive modifiche;

g) la determinazione delle apparecchiature, delle attrezzature, degli arredi e degli altri beni mobili ad uso sanitario finanziabili, nonché i relativi importi massimi delle spese rimborsabili, ai sensi dell’art. 20 bis, comma 1 bis, della legge provinciale 30 aprile 1991, n. 13, e successive modifiche;

h) le assegnazioni finanziarie all'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico per l'attività da essa svolta nel settore delle politiche sociali ai sensi dell’articolo 12 della legge provinciale 22 dicembre 2009, n. 11;

28. al direttore o alla direttrice dell'archivio provinciale:

a) le decisioni in merito al deposito degli archivi degli enti pubblici locali ai sensi dell'art. 19 della L.P. 13 dicembre 1985, n. 17;

b) la stipula di contratti di comodato di materiale archivistico per esposizioni e analoghe iniziative pubbliche;

29. ai direttori o alle direttrici delle ripartizioni competenti per la cultura tedesca, italiana e ladina:

a) i seguenti provvedimenti in merito alle biblioteche scolastiche ai sensi della L.P. 7 agosto 1990, n. 17: l'utilizzazione del personale docente di cui all'art. 2, comma 5, così come i provvedimenti in merito alle biblioteche interscolastiche di cui all'art. 3, alle biblioteche di grandi scuole di cui all'art. 5 ed alle scuole consorziate per la conduzione del servizio di biblioteca di cui all'art. 6, comma 2,; inoltre le deroghe al numero minimo delle classi necessarie di cui all'art. 11 e la revoca del riconoscimento dei vari tipi di biblioteca di cui all'art.12;

30. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Mobilità:

a) la decisione dei ricorsi contro le decisioni della commissione multizonale per l'accertamento dei requisiti fisici e psichici per il conseguimento o il rinnovo della patente di guida di cui alla L.P. 19 agosto 1988, n. 37, esaminati dalla commissione di cui all'art. 6, comma 3, della L.P. 13 gennaio 1992, n. 1;

b) la decisione dei ricorsi in merito alla disposizione di una revisione della patente di guida ai sensi dell’art. 128 del Codice della strada ( Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modifiche);

31. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Agricoltura:

a) tutti i provvedimenti in merito all'applicazione del regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 e relativi atti di attuazione concernenti l'organizzazione comune del mercato per i prodotti ortofrutticoli e l’organizzazione comune del mercato vitivinicolo nonché delle rispettive disposizioni nazionali;

b) l'approvazione dei criteri della produzione integrata prevista dall'articolo 5/quinquies della legge provinciale 14 dicembre 1999, n. 10: “Disposizioni urgenti nel settore dell'agricoltura” e dal relativo decreto ministeriale 14 aprile 2008, n. 2722 (Decreto di istituzione del comitato di produzione integrata e dei relativi gruppi tecnici specialistici di supporto, per la redazione delle linee guida nazionali di produzione integrata);

32. al direttore o alla direttrice della Ripartizione per il Diritto allo studio:

a) la concessione di rimborsi per le spese di viaggio e di contributi su distanza chilometrica ai sensi dell'art. 13 della L.P. 31 agosto 1974, n. 7;

b) i provvedimenti concernenti gli alloggi degli studenti ai sensi dell'art. 11 della L.P. 30 novembre 2004, n. 9;

c) gli interventi assistenziali ai sensi dell’art. 16 della L.P. 31 agosto 1974, n. 7, e a favore di persone con disabilità ai sensi dell’art. 7, comma 3, della L.P. 14 luglio 2015, n. 7;

33. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Salute:

a) l’indizione delle procedure selettive per l’attribuzione degli assegni per frequenza dei corsi di formazione di medici specialisti ai sensi degli artt. 26 e 27 della legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche;

b) l’emanazione delle direttive di contabilità generale di cui all’art. 10 della legge provinciale 5 novembre 2001 n. 14, e successive modifiche;

c) l’aggiornamento del Catalogo provinciale del Prescrivibile (CPP), ai sensi dell’art. 2, comma 3, lettera l), della legge provinciale 21 aprile 2017, n. 3, e successive modifiche;

d) assegnazione finanziaria all'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige per l'organizzazione del corso di formazione per il personale della Divisione Malattie Infettive dell’Ospedale provinciale di Bolzano e per la concessione dei relativi assegni di studio, di cui alla legge 5 giugno 1990, n. 135, e successive modifiche;

e) Incarico all'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige per l'erogazione dei compensi alle tutrici e ai tutori dei medici in formazione specifica in medicina generale, di cui alla legge provinciale 15 novembre 2002, n. 14, e successive modifiche, artt. 16 e 18, nonché al decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 368, e successive modifiche;

34. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per il commercio e i servizi, l’artigianato e l’industria:

a) la ripartizione e lo spostamento tra i settori economici di propria competenza degli apporti provinciali al fondo di rotazione per l’incentivazione delle attività economiche di cui all’articolo 3, comma 2, della legge provinciale 15 aprile 1991, n.9, e successive modifiche;

35. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Economia:

a) l'autorizzazione alla cancellazione delle ipoteche in seguito all'estinzione dei mutui agevolati di cui all'art. 7 della L.P. 8 settembre 1981, n. 25 in versione vigente;

b) le decisioni e i poteri di nomina e di approvazione previsti nella L.P. 22 dicembre 2005, n. 12: “Misure per garantire la qualità nel settore dei prodotti alimentari e adozione del “marchio di qualità con indicazione di origine”, all’art. 6, comma 1, lettere a) e b), art. 7, comma 2, lettere c), e d), art. 8, comma 4, lettera a), e comma 5, art. 9, comma 1, ed art. 10, comma 3, e successive modifiche;

c) la concessione con proprio provvedimento dei rimborsi riguardanti l’attivazione delle tessere ai Comuni interessati dal progetto “Carta sconto benzina e gasolio” e le modifiche ed integrazioni dell’elenco degli impianti di distribuzione di carburante e dei relativi gestori interessati dal servizio “Carta sconto benzina e gasolio” (art. 16/bis della L.P. 17 febbraio 2000, n. 7);

d) l’esercizio delle operazioni di cui al titolo V della L.P. 11 agosto 1997, n. 13 e ai rispettivi regolamenti di esecuzione, agli artt. 5 e 23 della L.P. 19 luglio 2013, n. 10 nonché alla L.P. 20 agosto 1972, n. 15;

36. al direttore o alla direttrice della Ripartizione competente per l’attività di cooperazione:

a) la cessione gratuita di beni mobili dichiarati fuori uso ai fini dell'art. 2, comma 1, lett. a), della L.P. 19 marzo 1991, n. 5;

37. al o alla responsabile dell’Area funzionale Turismo:

a) “La nomina della commissione d’esame per direttore tecnico/direttrice tecnica di agenzia di viaggio e la determinazione delle materie d’esame di cui all’art. 10 della legge provinciale 20 febbraio 2002, n. 3, “Disciplina delle agenzie di viaggio e turismo”;

b) la determinazione dell'ammontare delle compartecipazioni ai corsi di formazione dei maestri di sci di cui all'art. 24 della L.P. 19 febbraio 2001, n. 5;

c) il rilascio del nulla osta per il distacco e l'alienazione di parti di pubblici esercizi ai sensi dell'art. 29, comma 7, dell'art. 107, comma 11, e dell'art. 128, comma 7/bis, della L.P. 11 agosto 1997, n. 13;

d) la determinazione dell'ammontare delle compartecipazioni ai corsi di formazione, di aggiornamento e di specializzazione delle guide alpine ai sensi dell'art. 13 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 26 gennaio 1993, n. 4;

e) il rilascio del nulla osta per la concessione per la costruzione di nuovi rifugi alpini ovvero per l’ampliamento di quelli esistenti, di cui all’art. 2, comma 1, della L.P. 7 giugno 1982, n. 22;

38. all'Assessore o all’Assessora provinciale in carica per le foreste:

a) la concessione dei diritti di pesca e relative proroghe di cui all'art. 2, comma 1, della L.P. 9 giugno 1978, n. 28;

b) la decisione dei ricorsi contro la sospensione del permesso di caccia;

c) il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività di impagliatore o di conciatore di cui all'art. 22, comma 1, della L.P. 17 luglio 1987, n. 14;

39. all’Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per l’Agenzia Demanio provinciale:

a) l’assegnazione annuale ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto del Presidente della Provincia 27 dicembre 2016, n. 36;

40. all’Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per il Centro di Sperimentazione Laimburg:

a) l’assegnazione annuale ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto del decreto del Presidente della Provincia 27 dicembre 2016, n. 35;

41. all’Assessore o all’Assessora provinciale in carica competente per l’agricoltura e il turismo:

a) la ripartizione e lo spostamento tra i settori economici di propria competenza degli apporti provinciali al fondo di rotazione per l’incentivazione delle attività economiche di cui all’articolo 3, comma 2, della legge provinciale 15 aprile 1991, n.9, e successive modifiche;

42. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Foreste:

a) l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori e degli interventi in economia ai sensi degli artt. 31, comma 1, e 32, comma 3, della L.P. 21 ottobre 1996., n. 21.;

43. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Beni culturali:

a) approvazione ed esecuzione della cancellazione ed esclusione del trasporto del vincolo di tutela storico-artistica ai sensi del decreto legislativo del 22 gennaio 2004, n. 42 e della legge provinciale del 12 giugno 1975, n. 26, limitatamente a superfici fino a 100 mq;

44. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Edilizia e servizio tecnico:

a) l’approvazione delle perizie tecniche e suppletive che superano il quinto dell’importo iniziale del contratto, ai sensi dell’art. 50 della LP. 16/2015 e s.m.i, qualora tali perizie tecniche e suppletive siano state preventivamente autorizzate e i cui costi di realizzazione rientrano nell’importo di spesa presunta di cui ai provvedimenti di fissazione delle caratteristiche dell’opera ai sensi dell’art. 8 della legge provinciale del 17.12.2015, n. 16 e s.m.i., ferme restando le competenze attribuite con deliberazione della Giunta provinciale n. 662 dd.13.06.2017 relativamente all’opera “Ristrutturazione ed ampliamento Ospedale di Bolzano”;

45. al direttore o alla direttrice dell’Ufficio Motorizzazione:

a) le autorizzazioni all'esercizio dell'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto ai sensi della legge 8 agosto 1991, n. 264;

46. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Edilizia abitativa:

a) l’approvazione delle variazioni di riparto dei mezzi finanziari disponibili tra le categorie di intervento di cui all’art. 2 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13 nell’ambito dei programmi di cui all’art. 6 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13 già deliberati dalla Giunta Provinciale;

47. al direttore o alla direttrice della Ripartizione Servizio strade:

a) la sottoscrizione delle domande tavolari, degli accatastamenti, dei provvedimenti amministrativi di sdemanializzazione, cessione ed acquisizione di particelle del demanio stradale ai sensi della L.P. del 19 agosto 1991, n. 24, della L.P. 21 gennaio 1987, n. 2 e dell’art. 19, comma 4, del D.P.R. 22 marzo 1974, n. 381;

b) l’approvazione delle modifiche al programma triennale dei lavori pubblici per gli interventi di manutenzione sulle strade provinciali e statali ai sensi dell’art. 5, comma 9, del Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti del 16 gennaio 2018, n. 14;

48. al dirigente o alla dirigente che ai sensi della legge provinciale 10/1992 esercita le funzioni amministrative del direttore o della direttrice di ripartizione per il settore famiglia:

a) le assegnazioni finanziarie all'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico per l'attività da essa svolta nel settore di sostegno e promozione della famiglia ai sensi dell’art. 9 della legge provinciale 17 maggio 2013, n. 8 e dell’art. 16 della legge provinciale 9 agosto 1999, n. 7;

II) Le deliberazioni della Giunta provinciale del 14 novembre 2017, n. 1195 e del 4 giugno 2019, n. 444 sono revocate.

III) di provvedere alla pubblicazione della presente delibera nel Bollettino Ufficiale della Regione ai sensi dell’articolo 2, comma, 6, della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10, n.t.v.

 

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