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Decreto del Presidente della Provincia 9 luglio 2019, n. 171)
Modifica della struttura dirigenziale dell'Amministrazione provinciale

1)
Pubblicato nel B.U. 11 luglio 2019, n. 28.

Art. 1  (Definizioni)

(1) Per una migliore leggibilità del presente regolamento, l’allegato A della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10, e successive modifiche, è di seguito indicato come “allegato A della legge provinciale” e l’allegato 1 del decreto del Presidente della Giunta provinciale 25 giugno 1996, n. 21, e successive modifiche, è di seguito indicato come “allegato 1 del decreto”.

Art. 2  (Ripartizione Europa)

(1) Alla fine del punto 39. (Europa) dell’allegato A della legge provinciale sono aggiunte le seguenti lineette:

  1. “servizi di informazione sull’Unione europea (Europe Direct)
  2. autorità di gestione dei programmi attinenti ai fondi FESR (Interreg incluso) e FSE
  3. coordinamento e pianificazione delle misure UE di sviluppo politico-strutturale”.

(2) Il primo ufficio al punto 39. Europa dell’allegato 1 del decreto assume la seguente denominazione e i seguenti compiti:

“Ufficio per l’integrazione europea

-  predisposizione, attuazione, gestione e valutazione del programma del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale (FESR)

  1. coordinamento regionale dei programmi di cooperazione territoriale europea (INTERREG)
  2. collaborazione con le autorità regionali per la predisposizione e l'attuazione dei programmi e delle iniziative dell’Unione europea”.

(3) Dopo il primo ufficio al punto 39. Europa dell’allegato 1 del decreto è inserito il seguente ufficio, che assume la seguente denominazione e i seguenti compiti:

“Ufficio Controlli e aiuti di Stato

  1. first level control (FLC)
  2. distinct body
  3. coordinamento Fondo Sviluppo e Coesione (FSC)
  4. assistenza e consulenza nel recepimento e nell’interpretazione del diritto dell’Unione
  5. consulenza in materia di aiuti di Stato
  6. notificazione dei provvedimenti in materia di aiuti di Stato e di altri atti all’Unione europea”.

Art. 3  (Dipartimento Europa, Sport, Innovazione e Ricerca)

(1) Dopo il punto 42 dell’allegato A alla legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10, e successive modifiche, è aggiunto il seguente punto 43:

“43. Organismo pagatore provinciale

  1. coordinamento delle funzioni di organismo pagatore provinciale, riconosciuto ai sensi della normativa sui fondi europei FEASR e FEAGA
  2. Internal Audit
  3. sistemi informatici
  4. collaborazione con le autorità europee e nazionali e con gli altri enti responsabili della gestione dei fondi
  5. autorità di certificazione per i fondi strutturali FESR e FSE”.

(2) Nell’allegato 1 del decreto, all’interno della struttura organizzativa Europa (39.) viene stralciato l’Ufficio organismo pagatore provinciale, che è aggiunto come Ripartizione 43.

(3) All’interno della Ripartizione 43. “Organismo pagatore provinciale” è istituito l’Ufficio Autorizzazione e servizio tecnico, con le seguenti competenze:

  1. controllo e autorizzazione dei pagamenti finanziati dal Fondo Agricolo di Garanzia (FEAGA) e dal Fondo Europeo Agricolo di Sviluppo Rurale (FEASR)
  2. gestione diretta o tramite delega dei procedimenti tecnico-amministrativi per l’erogazione degli aiuti in conformità alla normativa provinciale, nazionale e dell’Unione europea (domande, istruttoria, controlli, liquidazione)
  3. gestione delle segnalazioni di irregolarità e dei recuperi
  4. gestione dei rapporti con gli organismi delegati
  5. produzione di rendiconti, report e statistiche per la Commissione europea.

Art. 4  (Dipartimento Agricoltura, Foreste, Turismo e Protezione Civile Ripartizione Agricoltura)

(1) All’Ufficio Edilizia rurale (punto 31.4) della struttura organizzativa Ripartizione Agricoltura di cui al punto 31. del Dipartimento Agricoltura, Foreste, Turismo e Protezione Civile dell’allegato 1 del decreto è aggiunta, dopo l’ultima lineetta, la seguente competenza:

“– gestione dell’elenco provinciale degli operatori dell’agricoltura sociale”.

Art. 5  (Entrata in vigore)

(1) Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione.

(2) Le disposizioni di cui all’articolo 2 si applicano a decorrere dal 1° luglio 2019.

Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.