In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

f) Decreto del Presidente della Provincia 17 giugno 2019, n. 141)
Borse di studio ad alunni e alunne frequentanti scuole primarie o secondarie di I. o di II. grado oppure corsi di formazione professionale a tempo pieno

1)
Pubblicato nel B.U. 27 giugno 2019, Nr. 26.

Art. 1  (Finalità)

(1) Il presente regolamento disciplina i requisiti di accesso alle borse di studio assegnate mediante concorsi banditi dalla Giunta provinciale a favore di alunni e alunne frequentanti scuole primarie o secondarie di I. o II. grado o corsi di formazione professionale a tempo pieno della durata minima di cinque mesi in Alto Adige, il loro ammontare, nonché i criteri per l’assegnazione dei punteggi al fine della redazione delle graduatorie, ai sensi degli articoli 2 e 5 della legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7, e successive modifiche.

Art. 2  (Definizioni)

(1) Ai fini del presente regolamento si intende per:

  1. scuola: una scuola primaria o secondaria di I. o II. grado o un corso di formazione professionale a tempo pieno della durata minima di cinque mesi, di seguito denominato corso di formazione professionale;
  2. anno scolastico: l’anno scolastico per il quale si presenta la domanda di borsa di studio;
  3. giornate scolastiche: giornate dell’anno scolastico;
  4. convittori e convittrici: alunni o alunne di una scuola che durante l’anno scolastico alloggiano fuori famiglia per motivi di studio.
  5. semiconvittori e semiconvittrici: alunni o alunne di una scuola che, durante l’anno scolastico, soddisfano per almeno tre giorni settimanali i seguenti requisiti (non può trattarsi di scuola a tempo pieno):
    1. permanenza nel convitto dal termine delle lezioni (eccetto i giorni in cui hanno luogo lezioni pomeridiane) fino alle ore 17 sotto sorveglianza pedagogica organizzata;
    2. assunzione di almeno un pasto al giorno nel convitto;
    3. partecipazione ad un’attività pedagogica organizzata d’insegnamento e di tempo libero.

Art. 3  (Beneficiari)

(1) Possono beneficiare di una borsa di studio gli alunni e le alunne che, alla data di presentazione della domanda:

  1. sono iscritti ad una scuola in Alto Adige;
  2. soddisfano tutti i requisiti e le condizioni di cui agli articoli da 4 a 6.

Art. 4  (Requisiti generali)

(1) Gli alunni e le alunne possono beneficiare delle borse di studio se sono:

  1. cittadini o cittadine di Stati membri dell’Unione Europea, oppure
  2. cittadini o cittadine di Stati non appartenenti all’Unione Europea con permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo o che hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato/rifugiata o di protezione sussidiaria ai sensi della direttiva 2011/95/UE e di conseguenza sono equiparati/equiparate ai cittadini italiani/alle cittadine italiane, oppure
  3. cittadini o cittadine di Stati non appartenenti all’Unione Europea con permesso di soggiorno, ma non per soggiornanti di lungo periodo, che hanno la residenza anagrafica in provincia di Bolzano.

Art. 5  (Requisiti specifici)

(1)Per poter beneficiare di una borsa di studio gli alunni e le alunne devono impegnarsi a:

  1. frequentare la scuola per almeno il 75 per cento delle giornate scolastiche;
  2. essere convittori e convittrici o semiconvittori e semiconvittrici ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d) o e), per almeno il 75 per cento delle giornate scolastiche.

Art. 6  (Situazione economica)

(1) Ai fini del rilevamento e della valutazione della situazione economica del nucleo familiare, si applicano le disposizioni di cui ai capi I e II del decreto del Presidente della Provincia 11 gennaio 2011, n. 2, e successive modifiche.

(2) L’assegnazione delle borse di studio è una prestazione di primo livello, per la quale si considerano i componenti del nucleo familiare di base di cui all’articolo 12 del DPP n. 2/2001, e successive modifiche, e il parametro della situazione economica del nucleo stesso, costituito dal valore della situazione economica (VSE) di cui all’articolo 8 del citato decreto, e successive modifiche.

(3) Ai fini del rilevamento e della valutazione della situazione economica, si considera l’anno precedente a quello di inizio dell’anno scolastico.

(4) L’ammontare delle borse di studio è determinato ai sensi dell’articolo 8 del presente regolamento.

Art. 7  (Cumulabilità)

(1) Le borse di studio di cui al presente regolamento non sono cumulabili con altri vantaggi economici concessi da istituzioni o enti pubblici o da istituzioni o enti privati che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche.

(2) In caso di concessione, per lo stesso anno scolastico per il quale è stata assegnata una borsa di studio di cui al presente regolamento, di un ulteriore vantaggio economico di cui al comma 1, l’alunno interessato/l’alunna interessata dovrà scegliere il vantaggio economico di cui intende beneficiare e rinunciare all’altro vantaggio richiesto o concesso.

Art. 8  (Ammontare)

(1) L’ammontare delle borse di studio è determinato come segue in funzione del VSE del nucleo familiare di base:

 

Höhe der Studienbeihilfe

Ammontare della borsa di studio

FWL

 

 

VSE

für Heimschüler und Heimschülerinnen

 

per convittori e convittrici

für Tagesheimschüler und Tagesheimschülerinnen (Maximalbeträge)

per semiconvittori e semiconvittrici (importi massimi)

bis/fino a 1,00

3.200,00 Euro

2.240,00 Euro

von/da 1,01 bis/a 1,20

2.800,00 Euro

1.960,00 Euro

von/da 1,21 bis/a 1,45

2.400,00 Euro

1.680,00 Euro

von/da 1,46 bis/a 1,75

2.100,00 Euro

1.470,00 Euro

von/da 1,76 bis/a 2,15

1.800,00 Euro

1.260,00 Euro

von/da 2,16 bis/a 2,60

1.500,00 Euro

1.050,00 Euro

von/da 2,61 bis/a 3,50

1.300,00 Euro

   910,00 Euro

(2) Nel caso in cui due o più componenti del nucleo familiare di base alloggino fuori famiglia per motivi di studio durante l’anno scolastico, le soglie del VSE di cui alla tabella del comma 1 sono aumentate di 0,5 punti per ogni persona a partire dalla seconda.

(3) Qualora i costi effettivamente sostenuti dai semiconvittori/dalle semiconvittrici siano inferiori all’importo per gli stessi determinato ai sensi dei commi 1 e 2, viene assegnata una borsa di studio pari ai costi effettivamente sostenuti.

(4) L’ammontare della borsa di studio determinato ai sensi dei commi 1, 2 e 3, è ridotto del 50 per cento in caso di alunni e alunne che nell’anno scolastico svolgono un tirocinio di durata superiore alla metà del suddetto anno e per il quale ricevono un compenso dall’Amministrazione provinciale.

Art. 9  (Importo totale, assegnazione e liquidazione)

(1) La Giunta provinciale stabilisce nel bando di concorso l’importo totale disponibile per le borse di studio.

(2) Se l’importo di cui al comma 1 non consente di assegnare una borsa di studio nell’ammontare spettante a tutti gli aventi diritto, è redatta una graduatoria in base ai criteri di cui ai commi 3 e 4.

(3) A seconda del VSE del nucleo familiare di base sono assegnati i seguenti punti (fino ad un massimo di 60):

VSE

punti

0,00

fino a

0,50

= 60

0,51

fino a

0,85

= 50

0,86

fino a

1,20

= 40

1,21

fino a

1,55

= 30

1,56

fino a

1,90

= 20

1,91

fino a

2,25

= 10

2,26

fino a

2,60

= 5

oltre

= 0

(4) In caso di parità di punteggio assegnato ai sensi del comma 3, la precedenza è data, nel seguente ordine, agli alunni/alle alunne:

  1. il cui nucleo familiare di base ha il VSE più basso;
  2. con un nucleo familiare di base col maggior numero di alunni/alunne o di studenti/studentesse che alloggiano fuori famiglia per motivi di studio;
  3. la cui domanda di borsa di studio è stata presentata prima in ordine cronologico.

(5) Le borse di studio sono liquidate in un’unica soluzione su un conto corrente intestato all’alunno o all’alunna maggiorenne o, in caso di minori, al/alla legale rappresentante.

Art. 10  (Restituzione)

(1) Dopo la liquidazione della borsa di studio viene accertata d’ufficio presso la scuola competente la frequenza di almeno il 75 percento delle giornate scolastiche.

(2) Dopo la liquidazione della borsa di studio viene inoltre verificato lo status di convittore/convittrice o di semiconvittore/semiconvittrice per almeno il 75 percento delle giornate scolastiche.

(3) Gli alunni e le alunne che non abbiano raggiunto la frequenza minima di cui al comma 1 o la permanenza minima fuori famiglia per motivi di studio di cui al comma 2 dovranno restituire per intero la borsa di studio assegnata.

(4) Gli alunni e le alunne che non raggiungano la permanenza minima di cui al comma 2 per uno dei seguenti motivi dovranno restituire all’Amministrazione provinciale solo l’importo della borsa di studio corrispondente al periodo di mancata permanenza fuori famiglia per motivi di studio:

  1. malattia;
  2. cambio scuola, che rende inutile la permanenza fuori famiglia;
  3. solamente per alunni e alunne delle scuole secondarie di II. grado o di un corso di formazione professionale: cambio da alunno o alunna ad apprendista.

(5) Le somme da restituire sono maggiorate degli interessi legali decorrenti dalla data dell’erogazione.

Art. 11  (Controlli e sanzioni)

(1) Ai sensi dell’articolo 2, comma 3, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, l’Amministrazione provinciale esegue, su almeno il sei per cento delle domande ammesse al concorso, idonei controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni.

(2) Le domande da controllare vengono individuate tramite sorteggio, avvalendosi di un apposito programma informatico.

(3) Qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione o l’omissione di informazioni dovute, il/la dichiarante, ai sensi dell’articolo 2/bis della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17, e successive modifiche, perde il diritto al vantaggio economico conseguente al provvedimento emanato sulla base della predetta violazione. In tali casi trovano applicazione le sanzioni amministrative previste dalla suddetta disposizione nonché le diposizioni dell'articolo 9, comma 5, della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1, e successive modifiche, che prevedono il pagamento degli interessi legali sulla somma da restituire, decorrenti dalla data dell’erogazione del vantaggio economico. Resta salva l'applicazione di eventuali sanzioni penali.

Art. 12  (Entrata in vigore)

(1) Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Il presente decreto sarà pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.

 

 

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionI Alpinismo
ActionActionII Lavoro
ActionActionIII Miniere
ActionActionIV Comuni e comunità comprensoriali
ActionActionV Formazione professionale
ActionActionVI Difesa del suolo - opere idrauliche
ActionActionVII Energia
ActionActionVIII Finanze
ActionActionIX Turismo e industria alberghiera
ActionActionX Assistenza e beneficenza
ActionActionXI Esercizi pubblici
ActionActionXII Usi civici
ActionActionXIII Ordinamento forestale
ActionActionXIV Igiene e sanità
ActionActionXV Utilizzazione acque pubbliche
ActionActionXVI Commercio
ActionActionXVII Artigianato
ActionActionXVIII Libro fondiario e catasto
ActionActionXIX Caccia e pesca
ActionActionXX Protezione antincendi e civile
ActionActionXXI Scuole materne
ActionActionXXII Cultura
ActionActionXXIII Uffici provinciali e personale
ActionActionXXIV Tutela del paesaggio e dell' ambiente
ActionActionXXV Agricoltura
ActionActionXXVI Apprendistato
ActionActionXXVII Fiere e mercati
ActionActionXXVIII Lavori pubblici, servizi e forniture
ActionActionXXIX Spettacoli pubblici
ActionActionXXX Urbanistica
ActionActionXXXI Contabilità
ActionActionXXXII Sport e tempo libero
ActionActionXXXIII Viabilità
ActionActionXXXIV Trasporti
ActionActionXXXV Istruzione
ActionActionA Programmi e orari di insegnamento
ActionActionB Personale insegnante
ActionActionC Organi collegiali
ActionActionD Assistenza scolastica e universitaria
ActionActiona) LEGGE PROVINCIALE 5 gennaio 1958, n. 1
ActionActionb) Legge provinciale 31 agosto 1974, n. 7
ActionActionc) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 4 ottobre 1978, n. 18
ActionActiond) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA PROVINCIALE 14 gennaio 1993, n. 1
ActionActione) Legge provinciale30 novembre 2004, n. 9
ActionActionf) Decreto del Presidente della Provincia 17 giugno 2019, n. 14
ActionActionArt. 1  (Finalità)
ActionActionArt. 2  (Definizioni)
ActionActionArt. 3  (Beneficiari)
ActionActionArt. 4  (Requisiti generali)
ActionActionArt. 5  (Requisiti specifici)
ActionActionArt. 6  (Situazione economica)
ActionActionArt. 7  (Cumulabilità)
ActionActionArt. 8  (Ammontare)
ActionActionArt. 9  (Importo totale, assegnazione e liquidazione)
ActionActionArt. 10  (Restituzione)
ActionActionArt. 11  (Controlli e sanzioni)
ActionActionArt. 12  (Entrata in vigore)
ActionActiong) Decreto del Presidente della Provincia 12 luglio 2019, n. 18
ActionActionE Edilizia scolastica
ActionActionF Disposizioni varie
ActionActionXXXVI Patrimonio
ActionActionXXXVII Attività economiche
ActionActionXXXVIII Edilizia abitativa agevolata
ActionActionXXXIX Leggi di contenuto vario (Omnibus)
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico