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Delibera 12 giugno 2018, n. 564
Approvazione dello Statuto della Scuola provinciale superiore di Sanità

ALLEGATO A

Statuto della Scuola provinciale superiore di Sanità

Parte I
Scuola provinciale superiore di Sanità

Art. 1
Istituzione e funzioni

1. La Scuola provinciale superiore di Sanità, istituita ai sensi della legge provinciale 26 ottobre1993, n. 18, e successive modifiche, è un ente dotato di personalità giuridica di diritto pubblico con sede a Bolzano. La Scuola ha autonomia didattica, scientifica, organizzativa, amministrativa e disciplinare nei limiti del presente Statuto.

2. La Scuola provinciale superiore di Sanità si articola in:

a) Scuola superiore per la formazione di base e specialistica nonché per l’aggiornamento continuo nelle professioni sanitarie “Claudiana”, di seguito denominata Claudiana;

b) Centro di formazione specifica in medicina generale, di seguito denominato Centro.

3. La Claudiana opera nei seguenti ambiti: infermieristica, ostetricia, tecniche sanitarie, riabilitazione e prevenzione nonché psicoterapia.

4. Al Centro competono la gestione della docenza e delle attività connesse con la formazione specifica in medicina generale nonché la medicina di famiglia, la prevenzione e la ricerca.

5. Si accede all’offerta formativa previo superamento degli esami di ammissione previsti dalle disposizioni in materia nonché in seguito alla verifica della conoscenza della lingua italiana e tedesca.

Art. 2
Organi della Scuola provinciale superiore

1. Gli organi della Scuola provinciale superiore vengono nominati dalla Giunta provinciale e sono:

a) il Consiglio d’amministrazione;

b) il/la Presidente del Consiglio d’amministrazione;

c) il Direttore/la Direttrice della Scuola provinciale superiore;

d) il Collegio dei revisori dei conti.

2. Gli organi della Scuola provinciale superiore restano in carica tre anni.

3. Trovano applicazione le disposizioni provinciali sul trattamento economico degli organi.

Art. 3
Consiglio d’amministrazione

1. Il Consiglio d’amministrazione è composto da:

a) il/la Presidente del Consiglio della Claudiana;

b) il/la Presidente del Consiglio del Centro;

c) un’esperta esterna/un esperto esterno in materia giuridica o economica.

2. Il/La Presidente è scelto/scelta dal Consiglio d’amministrazione in seno ai suoi componenti.

Art. 4
Attribuzioni del Consiglio d’amministrazione

1. Il Consiglio d’amministrazione:

a) delibera la struttura organizzativa della Scuola provinciale superiore su proposta concorde del Consiglio della Claudiana e del Consiglio del Centro;

b) addotta il budget economico e degli investimenti, le variazioni di budget e il bilancio di esercizio;

c) approva la pianta organica del personale della Scuola provinciale superiore;

d) approva il proprio regolamento interno ed ogni altro regolamento della Scuola provinciale superiore;

e) delibera gli atti di disposizione del patrimonio;

f) autorizza la stipulazione di contratti e di convenzioni con università ed altri enti e istituzioni pubbliche o private;

g) conferisce deleghe al Direttore/alla Direttrice della Scuola provinciale superiore e delibera le anticipazioni di liquidità;

h) delibera proposte di modifica dello Statuto su proposta e parere vincolante del Consiglio della Claudiana e del Consiglio del Centro;

i) delibera su ogni altra questione di interesse della Scuola provinciale superiore non demandata dal presente Statuto ad altri organi.

2. Le deliberazioni di cui alle lettere b), c) e h) del comma 1 sono soggette all'approvazione della Giunta provinciale.

Art. 5
Il/La Presidente del Consiglio d’amministrazione

1. Il/La Presidente del Consiglio d’amministrazione è il legale rappresentante della Scuola provinciale superiore. Egli/Ella:

a) convoca il Consiglio d’amministrazione e ne presiede le sedute;

b) adotta, nei casi di necessità e di urgenza, i provvedimenti rientranti nelle attribuzioni del Consiglio d’amministrazione, da sottoporre a ratifica del Consiglio stesso nella seduta successiva;

c) decide in merito all'annullamento o al rinvio di decisioni di altri organi, qualora non conformi alla legge, ai regolamenti, allo Statuto o alle deliberazioni del Consiglio d’amministrazione.

Art. 6
Il Direttore/La Direttrice della Scuola provinciale superiore

1. La Giunta provinciale nomina il Direttore/la Direttrice della Scuola provinciale superiore per un periodo di tre anni in seguito ad una selezione pubblica ai sensi delle disposizioni provinciali vigenti sul personale dirigente dell’amministrazione provinciale.

2. Il Direttore/La Direttrice:

a) è responsabile della gestione amministrativa, finanziaria e del personale della Scuola provinciale superiore;

b) esercita l'attività di direzione e di indirizzo degli uffici e dei servizi della Scuola provinciale superiore per il raggiungimento degli obiettivi;

c) cura l'attuazione delle deliberazioni del Consiglio d’amministrazione, del Consiglio della Claudiana e del Consiglio del Centro;

d) approva e stipula i contratti di importo fino a Euro 40.000,00;

e) agisce in base ad apposite deleghe da parte del Consiglio d’amministrazione;

f) in base alla preventiva autorizzazione da parte del Consiglio d’amministrazione stipula contratti di importo superiore a Euro 40.000,00;

g) partecipa con voto consultivo alle riunioni del Consiglio d’amministrazione, del Consiglio della Claudiana e del Consiglio del Centro;

h) propone al Consiglio d’amministrazione la struttura organizzativa della Scuola provinciale superiore, evidenziando le necessità della pianta organica;

i) adotta i provvedimenti per l'organizzazione dei servizi e dirige i comuni uffici di supporto;

j) relaziona annualmente al Consiglio d’amministrazione sulle attività della Scuola provinciale superiore;

k) relaziona annualmente al Consiglio della Claudiana e al Consiglio del Centro sulle attività della Scuola provinciale superiore;

l) designa un funzionario/una funzionaria che lo/la rappresenti in caso di assenza o impedimento.

Art. 7
Collegio dei revisori dei conti

1. Il Collegio dei revisori dei conti, nominato dalla Giunta provinciale, è composto da tre membri, di cui due scelti tra il personale provinciale ed un membro esterno iscritto nel registro dei revisori contabili.

2. Al Collegio dei revisori dei conti spettano i compensi ed i rimborsi previsti dalla vigente normativa provinciale.

3. Il Collegio dei revisori dei conti:

a) vigila sulla gestione finanziaria e patrimoniale della Scuola provinciale superiore;

b) verifica periodicamente la situazione di cassa e la correttezza della tenuta delle scritture contabili;

c) redige una relazione sul budget economico e degli investimenti, sulle variazioni di budget e sul bilancio di esercizio della Scuola provinciale superiore, con la quale ne attesta la regolarità contabile.

4. Il collegio dei revisori resta in carica per tre esercizi finanziari che decorrono dalla nomina fino all’approvazione del bilancio di esercizio dell’ultimo esercizio del proprio mandato. In nessun caso può essere superato il limite di tre mandati consecutivi.

Art. 8
Collaboratori e collaboratrici della Scuola provinciale superiore

1. Per l'espletamento delle attività la Scuola provinciale superiore dispone del necessario personale tecnico e amministrativo secondo la pianta organica approvata dal suo Consiglio di amministrazione. Il personale viene assunto e amministrato dalla Ripartizione provinciale Personale. Il contingente dei collaboratori e delle collaboratrici della Scuola provinciale superiore è fissato dalla Giunta provinciale, entro i limiti della disponibilità sui pertinenti capitoli del bilancio gestionale della Provincia.

2. La Scuola provinciale superiore può incaricare docenti e stipulare convenzioni con le Università per la messa a disposizione del proprio personale docente. I contratti, anche a tempo determinato, del personale docente, da scegliersi fra professori universitari, esperti di alta qualificazione scientifica o professionisti con comprovata e riconosciuta competenza, sono stipulati dal Direttore/dalla Direttrice della Scuola provinciale superiore. Il trattamento economico del personale docente e dei consulenti/delle consulenti scientifici è stabilito sulla base dell'apposito regolamento fissato dal Consiglio d’amministrazione.

Art. 9
Programmazione economica, contabilità e bilancio di esercizio della Scuola provinciale superiore

1. Gli strumenti della programmazione annuale sono il programma annuale ed il budget economico e degli investimenti.

2. Il budget economico e degli investimenti esprime le scelte definite nel programma annuale.

3. L'esercizio finanziario coincide con l'anno solare.

4. Il budget economico e degli investimenti deve essere deliberato e trasmesso alla Giunta provinciale entro il 30 novembre dell'anno precedente a quello di riferimento.

5. Il bilancio di esercizio riporta il risultato economico e la situazione patrimoniale dell'ente nel periodo di riferimento.

6. Il bilancio di esercizio è costituito dallo stato patrimoniale, dal conto economico, dalla nota integrativa, dalla relazione sulla gestione, dal rendiconto finanziario e dalla relazione annuale sullo stato di attuazione dell'incarico formativo di cui agli articoli 15 e 21.

7. In materia di contabilità la Scuola provinciale superiore adotta la contabilità civilistica ai sensi del Codice Civile e segue le prescrizioni dell’articolo 17 del Decreto legislativo n. 118/2011.

8. Il bilancio di esercizio deve essere deliberato e trasmesso alla Giunta provinciale entro il 31 marzo dell'anno successivo.

Art. 10
Entrate

1. Le entrate della Scuola provinciale superiore sono costituite:

a) dalle assegnazioni della Provincia ai sensi della legge provinciale 26 ottobre 1993, n. 18, e successive modifiche;

b) da ogni altra assegnazione da parte di enti e organismi pubblici e privati;

c) dai proventi derivanti dalle attività riguardanti la gestione e le finalità della Scuola provinciale superiore, inclusi quelli per la prestazione di servizi a favore di terzi.

Art. 11
Patrimonio

1. Il patrimonio della Scuola provinciale superiore si distingue, ai sensi del codice civile, in beni immobili e beni mobili.

2. I beni immobili rimangono di proprietà della Provincia. Le spese per la costruzione e la manutenzione straordinaria degli edifici nonché per l'acquisto di beni immobili destinati alla sperimentazione sono a carico del bilancio provinciale, mentre le spese per la manutenzione ordinaria, l'affitto di locali per esigenze legate alla Scuola provinciale superiore e tutte le spese accessorie sono a carico della Scuola provinciale superiore.

3. La proprietà dei beni mobili acquistati dall'Amministrazione provinciale per la Scuola provinciale superiore viene trasferita a titolo gratuito, salvo i beni storici e culturali, alla Scuola ed i beni vengono amministrati ed inventariati dalla stessa. L'inventarizzazione avviene secondo le modalità previste dalle norme provinciali vigenti.

4. I beni immobili ed i beni mobili sono assunti in consegna dal Direttore/dalla Direttrice della Scuola provinciale superiore. Per l'amministrazione e la custodia del patrimonio si applicano le norme provinciali vigenti.

Art. 12
Servizio di cassa

1. La Scuola provinciale superiore dispone di un proprio servizio di cassa, distinto ed autonomo rispetto al servizio di tesoreria della Provincia.

2. Fermo restando il principio di cui al comma 1, il servizio di cassa della Scuola provinciale superiore è affidato di norma allo stesso istituto di credito che effettua il servizio di tesoreria per la Provincia oppure ad un altro istituto di credito alle stesse o più vantaggiose condizioni.

Art. 13
Pubblicazione dei regolamenti e delle deliberazioni

1. I regolamenti e le deliberazioni della Scuola provinciale superiore, aventi rilevanza esterna, sono pubblicati nell’albo online della Scuola provinciale superiore.

Art. 14
Soppressione della Scuola provinciale superiore

1. In caso di soppressione della Scuola provinciale superiore, per qualsiasi causa, la Provincia autonoma di Bolzano subentra nella titolarità dei relativi beni ed in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi.

Parte II
Claudiana

Art. 15
Compiti e indirizzo della Claudiana

1. La Claudiana provvede alla formazione di base e specialistica delle professioni sanitarie, all'aggiornamento professionale continuo – compresa l'attuazione di iniziative formative su incarico di terzi, promuove nel proprio ambito l'attività scientifica e la ricerca nonché il lavoro a progetto e lo sviluppo qualitativo.

2. La Claudiana realizza l'incarico formativo in ambito sanitario conferito dalla Giunta provinciale sulla base della rilevazione del fabbisogno e sentito il Consiglio della Claudiana, al quale spetta il diritto di formulare proposte per nuove iniziative. Possono essere realizzati corsi di master e altri corsi di specializzazione rispondenti alle esigenze di mercato.

3. La formazione triennale è plurilingue e internazionale, per cui – al fine di favorire lo sviluppo scientifico e culturale – si mira a promuovere anche la collaborazione con altre istituzioni nazionali ed internazionali e a favorire la mobilità studentesca.

Art. 16
Organi della Claudiana

1. Gli organi della Claudiana vengono nominati dalla Giunta provinciale e sono:

a) il Consiglio della Claudiana;

b) il/la Presidente del Consiglio della Claudiana;

c) il Responsabile scientifico/la Responsabile scientifica della Claudiana.

2. Gli organi della Claudiana restano in carica tre anni.

3. Trovano applicazione le disposizioni provinciali sul trattamento economico degli organi.

Art. 17
Consiglio della Claudiana

1. Il Consiglio della Claudiana è composto da:

a) il/la Presidente;

b) il Direttore generale/la Direttrice generale dell’Azienda sanitaria o un suo delegato/una sua delegata;

c) il Direttore tecnico assistenziale/la Direttrice tecnico assistenziale dell’Azienda sanitaria o un suo delegato/una sua delegata;

d) un/una rappresentante dei consulenti e delle consulenti scientifici dei corsi di studio;

e) un/una rappresentante dei responsabili dei corsi di studio, dei tutori e delle tutrici e degli incaricati e delle incaricate per la qualità;

f) un/una rappresentante degli studenti;

g) dal/dalla Presidente del Consiglio del Centro.

2. In qualità di Vicepresidente è nominato un membro del Consiglio della Claudiana appartenente ad un gruppo linguistico diverso da quello del/della Presidente.

3. I/Le rappresentanti dei consulenti e delle consulenti scientifici, dei responsabili dei corsi di studio e degli studenti sono eletti dai rispettivi gruppi.

4. Il Consiglio della Claudiana:

a) definisce le linee guida per l'attuazione dell'incarico formativo conferito dalla Provincia;

b) intraprende nuove iniziative ed elabora proposte relative a nuove offerte formative;

c) approva il proprio regolamento interno ed ogni altro regolamento della Claudiana;

d) delibera sui progetti di gestione della qualità nell’ambito della Claudiana e sulla loro realizzazione;

e) delibera su ogni altra questione di interesse della Claudiana non demandata dal presente Statuto ad altri organi.

Art. 18
Il/La Presidente del Consiglio della Claudiana

1. La Giunta provinciale nomina il/la Presidente del Consiglio della Claudiana su proposta del Consiglio della Claudiana. Egli/Ella:

a) convoca il Consiglio della Claudiana e ne presiede le sedute;

b) è componente del Consiglio d’amministrazione della Scuola provinciale superiore;

c) adotta, nei casi di necessità e di urgenza, i provvedimenti rientranti nelle attribuzioni del Consiglio della Claudiana, da sottoporre a ratifica del Consiglio stesso nella seduta successiva;

d) decide in merito all'annullamento o al rinvio di decisioni di altri organi, qualora non conformi alla legge, ai regolamenti, allo Statuto o alle deliberazioni del Consiglio della Claudiana.

Art. 19
Il Responsabile scientifico/La Responsabile scientifica della Claudiana

1. La Giunta provinciale nomina il Responsabile scientifico/la Responsabile scientifica della Claudiana su proposta del Consiglio della Claudiana da una terna di candidati in seguito ad una selezione pubblica e sulla base di requisiti stabiliti dal Consiglio della Claudiana. La sua nomina è rinnovabile.

2. Il Responsabile scientifico/La Responsabile scientifica:

a) è responsabile per la ricerca, la didattica e lo sviluppo qualitativo della Claudiana;

b) tiene i contatti con le Università;

c) nomina la Commissione Qualità, sentito il Consiglio della Claudiana;

d) partecipa alle riunioni del Consiglio della Claudiana con voto consultivo;

e) riferisce annualmente al Consiglio della Claudiana sulle attività rientranti nel proprio ambito di competenza;

f) coordina i/le consulenti scientifici dei corsi di laurea;

g) assume, se necessario, il compito di responsabile scientifico dei corsi di studio.

Art. 20
Collaboratori e collaboratrici della Claudiana

1. Ai fini della garanzia e dello sviluppo della didattica e della ricerca nell’ambito delle professioni sanitarie può essere previsto nella pianta organica un numero minimo di personale appartenente alle professioni sanitarie formate alla Claudiana. Il personale assunto è inquadrato secondo la normativa vigente per il personale dell'Amministrazione provinciale. Agli incarichi a tempo determinato eventualmente necessari per l'esecuzione di progetti si applicano le relative disposizioni provinciali.

2. L'Azienda sanitaria dell'Alto Adige mette inoltre a disposizione della Claudiana, stipulando un'apposita convenzione, i/le responsabili dei corsi di studio, i/le consulenti scientifici, nonché ulteriore personale tecnico ed amministrativo. Al personale in questione si applica la normativa vigente per il personale del Servizio sanitario provinciale in materia di stato giuridico e trattamento economico. Per ogni corso di studio si può nominare un consulente scientifico o una consulente scientifica.

Parte III
Centro

Art. 21
Compiti e indirizzo del Centro

1. Al Centro competono la gestione della docenza e delle attività connesse con la formazione specifica in medicina generale nonché la medicina di famiglia, la prevenzione e la ricerca.

Art. 22
Organi del Centro

1. Gli organi del Centro vengono nominati dalla Giunta provinciale e sono:

a) il Consiglio del Centro;

b) il/la Presidente del Consiglio del Centro;

c) il Responsabile scientifico/la Responsabile scientifica.

2. Gli organi del Centro restano in carica tre anni.

3. Trovano applicazione le disposizioni provinciali sul trattamento economico degli organi.

Art. 23
Consiglio del Centro

1. Il Consiglio del Centro è composto da:

a) il/la Presidente, che è un medico di medicina generale con esperienza lavorativa ed esperienza nella ricerca e nella docenza in medicina generale;

b) due medici di medicina generale con esperienza lavorativa ed esperienza nella ricerca e nella docenza in medicina generale;

c) due medici di medicina generale con esperienza lavorativa di almeno sei anni come medico convenzionato;

d) il/la Presidente del Consiglio della Claudiana.

2. I componenti del Consiglio del Centro di cui alle lettere b) e c) del comma 1 vengono scelti tramite avviso pubblico.

3. Il Consiglio del Centro:

a) implementa l’incarico formativo conferito dalla Provincia in base alle indicazioni del Comitato scientifico per la formazione specifica in medicina generale;

b) definisce l’orientamento per l’implementazione dell’incarico di ricerca generale affidato dalla Provincia e stabilisce i punti chiave;

c) approva il proprio regolamento interno ed ogni altro regolamento del Centro;

d) delibera sui progetti di gestione della qualità e sulla loro realizzazione;

e) delibera su ogni altra questione di interesse del Centro non demandata dal presente Statuto ad altri organi.

Art. 24
Il/La Presidente del Consiglio del Centro

1. La Giunta provinciale nomina il/la Presidente del Consiglio del Centro in seguito ad una selezione pubblica e sulla base di requisiti stabiliti dal Comitato scientifico per la formazione specifica in medicina generale.

2. Il/La Presidente rappresenta il Consiglio verso l'esterno.

3. Il/La Presidente:

a) convoca il Consiglio del Centro e ne presiede le sedute;

b) è componente del Consiglio d’amministrazione della Scuola provinciale superiore;

c) adotta, nei casi di necessità e di urgenza, i provvedimenti rientranti nelle attribuzioni del Consiglio del Centro, da sottoporre a ratifica del Consiglio stesso nella seduta successiva;

d) riferisce al Comitato scientifico per la formazione specifica in medicina generale.

Art. 25
Il Responsabile scientifico/La Responsabile scientifica del Centro

1. La Giunta provinciale nomina il Responsabile scientifico/la Responsabile scientifica del Centro su proposta del Consiglio del Centro da una terna di candidati in seguito ad una selezione pubblica e sulla base di requisiti stabiliti dal Comitato scientifico per la formazione specifica in medicina generale. La sua nomina è rinnovabile.

2. Il Responsabile scientifico/La Responsabile scientifica, che è un medico di medicina generale con esperienza lavorativa ed esperienza nella ricerca e nella didattica in medicina generale:

a) è responsabile per gli ambiti didattici del Centro, la didattica e la ricerca;

b) partecipa alle riunioni del Consiglio del Centro con voto consultivo;

c) riferisce annualmente al Consiglio del Centro sulle attività rientranti nel proprio ambito di competenza;

d) collabora con il Comitato scientifico per la formazione specifica in medicina generale;

e) decide in merito all'annullamento o al rinvio di decisioni di altri organi, qualora non conformi alla legge, ai regolamenti, allo Statuto o alle deliberazioni del Consiglio del Centro.

Art. 26
Collaboratori e collaboratrici del Centro

1. Per l'espletamento dell’attività scientifica e della didattica il Centro dispone di collaboratori e collaboratrici scientifici, di docenti nonché di moderatori e moderatrici.

 

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction Delibera 9 gennaio 2018, n. 1
ActionAction Delibera 16 gennaio 2018, n. 23
ActionAction Delibera 23 gennaio 2018, n. 57
ActionAction Delibera 30 gennaio 2018, n. 71
ActionAction Delibera 30 gennaio 2018, n. 79
ActionAction Delibera 30 gennaio 2018, n. 89
ActionAction Delibera 6 febbraio 2018, n. 93
ActionAction Delibera 6 febbraio 2018, n. 94
ActionAction Delibera 6 febbraio 2018, n. 100
ActionAction Delibera 6 febbraio 2018, n. 114
ActionAction Delibera 6 febbraio 2018, n. 121
ActionAction Delibera 6 febbraio 2018, n. 122
ActionAction Delibera 6 febbraio 2018, n. 125
ActionAction Delibera 16 febbraio 2018, n. 143
ActionAction Delibera 27 febbraio 2018, n. 169
ActionAction Delibera 6 marzo 2018, n. 186
ActionAction Delibera 13 marzo 2018, n. 223
ActionAction Delibera 20 marzo 2018, n. 240
ActionAction Delibera 20 marzo 2018, n. 256
ActionAction Delibera 20 marzo 2018, n. 257
ActionAction Delibera 27 marzo 2018, n. 278
ActionAction Delibera 27 marzo 2018, n. 282
ActionAction Delibera 27 marzo 2018, n. 286
ActionAction Delibera 10 aprile 2018, n. 306
ActionAction Delibera 10 aprile 2018, n. 307
ActionAction Delibera 10 aprile 2018, n. 320
ActionAction Delibera 10 aprile 2018, n. 321
ActionAction Delibera 10 aprile 2018, n. 331
ActionAction Delibera 10 aprile 2018, n. 332
ActionAction Delibera 17 aprile 2018, n. 350
ActionAction Delibera 17 aprile 2018, n. 357
ActionAction Delibera 24 aprile 2018, n. 375
ActionAction Delibera 24 aprile 2018, n. 384
ActionAction Delibera 8 maggio 2018, n. 397
ActionAction Delibera 8 maggio 2018, n. 415
ActionAction Delibera 15 maggio 2018, n. 431
ActionAction Delibera 29 maggio 2018, n. 477
ActionAction Delibera 29 maggio 2018, n. 497
ActionAction Delibera 29 maggio 2018, n. 499
ActionAction Delibera 29 maggio 2018, n. 505
ActionAction Delibera 29 maggio 2018, n. 506
ActionAction Delibera 29 maggio 2018, n. 508
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ActionAction Delibera 12 giugno 2018, n. 556
ActionAction Delibera 12 giugno 2018, n. 562
ActionAction Delibera 12 giugno 2018, n. 564
ActionActionALLEGATO A
ActionAction Delibera 12 giugno 2018, n. 566
ActionAction Delibera 19 giugno 2018, n. 579
ActionAction Delibera 19 giugno 2018, n. 601
ActionAction Delibera 26 giugno 2018, n. 630
ActionAction Delibera 3 luglio 2018, n. 642
ActionAction Delibera 3 luglio 2018, n. 656
ActionAction Delibera 3 luglio 2018, n. 657
ActionAction Delibera 3 luglio 2018, n. 658
ActionAction Delibera 10 luglio 2018, n. 673
ActionAction Delibera 17 luglio 2018, n. 694
ActionAction Delibera 17 luglio 2018, n. 703
ActionAction Delibera 17 luglio 2018, n. 704
ActionAction Delibera 24 luglio 2018, n. 731
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ActionAction Delibera 31 luglio 2018, n. 772
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ActionAction Delibera 7 agosto 2018, n. 798
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ActionAction Delibera 18 settembre 2018, n. 922
ActionAction Delibera 18 settembre 2018, n. 939
ActionAction Delibera 18 settembre 2018, n. 942
ActionAction Delibera 18 settembre 2018, n. 949
ActionAction Delibera 25 settembre 2018, n. 955
ActionAction Delibera 25 settembre 2018, n. 957
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ActionAction Delibera 25 settembre 2018, n. 964
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ActionAction Delibera 30 ottobre 2018, n. 1109
ActionAction Delibera 30 ottobre 2018, n. 1120
ActionAction Delibera 30 ottobre 2018, n. 1121
ActionAction Delibera 30 ottobre 2018, n. 1122
ActionAction Delibera 13 novembre 2018, n. 1150
ActionAction Delibera 13 novembre 2018, n. 1156
ActionAction Delibera 13 novembre 2018, n. 1158
ActionAction Delibera 13 novembre 2018, n. 1161
ActionAction Delibera 13 novembre 2018, n. 1165
ActionAction Delibera 13 novembre 2018, n. 1168
ActionAction Delibera 20 novembre 2018, n. 1170
ActionAction Delibera 20 novembre 2018, n. 1199
ActionAction Delibera 20 novembre 2018, n. 1202
ActionAction Delibera 20 novembre 2018, n. 1206
ActionAction Delibera 20 novembre 2018, n. 1209
ActionAction Delibera 20 novembre 2018, n. 1210
ActionAction Delibera 27 novembre 2018, n. 1211
ActionAction Delibera 27 novembre 2018, n. 1220
ActionAction Delibera 27 novembre 2018, n. 1235
ActionAction Delibera 27 novembre 2018, n. 1249
ActionAction Delibera 4 dicembre 2018, n. 1269
ActionAction Delibera 4 dicembre 2018, n. 1284
ActionAction Delibera 4 dicembre 2018, n. 1286
ActionAction Delibera 11 dicembre 2018, n. 1324
ActionAction Delibera 11 dicembre 2018, n. 1339
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ActionAction Delibera 11 dicembre 2018, n. 1347
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