In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

Delibera 18 aprile 2017, n. 456
Criteri per la concessione di agevolazioni per interventi forestali (modificata con delibera n. 676 del 06.08.2019)

Allegato A

Criteri per la concessione di agevolazioni per interventi forestali

Articolo 1
Ambito di applicazione

1. I presenti criteri disciplinano le modalità di concessione di agevolazioni per interventi volti ad accrescere il valore economico, sociale ed ecologico delle foreste, in attuazione degli articoli 20, 48 e 49 della legge provinciale 21 ottobre 1996, n. 21, e successive modifiche.

2. Le agevolazioni di cui ai presenti criteri sono state notificate come aiuti di Stato ai sensi dell’articolo 108, paragrafo 3, del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE).

Articolo 2
Beneficiari

1. Beneficiari delle agevolazioni sono i proprietari boschivi, che possono essere persone fisiche o persone giuridiche di diritto pubblico o privato.

Articolo 3
Interventi agevolabili

1. Possono essere concesse agevolazioni per i seguenti interventi:

a) interventi per la realizzazione, il risanamento e l’adeguamento multifunzionale della viabilità forestale aziendale e sovraziendale, per migliorare la gestione sostenibile del patrimonio boschivo non ancora o scarsamente dotato di viabilità forestale e per facilitare la prevenzione e il ripristino dei danni nonché per rendere i boschi accessibili al pubblico;

b) investimenti per lo sviluppo, la modernizzazione e l’adeguamento di infrastrutture collettive nel settore forestale da parte di enti territoriali;

c) investimenti non produttivi destinati esclusivamente a migliorare il valore ecologico delle foreste;

d) stesura di piani di gestione forestale o di documenti equivalenti.

Articolo 4
Spese ammissibili

1. Per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a) sono ammissibili le seguenti spese:

a) spese generali e impreviste fino ad un massimo del 5 per cento del costo dell’intervento ammesso ad agevolazione;

b) spese per gli onorari dei professionisti coinvolti/delle professioniste coinvolte nel progetto per progettazione, direzione lavori, autorizzazioni, collaudo, relazioni specialistiche e rilievi;

c) spese di investimento per nuove opere, per ampliamento e ristrutturazione di strade forestali con una larghezza massima della carreggiata di 3 m e una larghezza della banchina di 0,5 m; sono considerati ammissibili tutti gli oneri delle lavorazioni essenziali per la realizzazione dell’opera (movimento terra), compresi i costi per l’acquisto di materiali, l’intervento di macchine ed attrezzature, il trasporto di tutti i materiali necessari al cantiere, nonché i costi di manodopera (semplice, qualificata e specializzata);

d) spese per la realizzazione di opere di sostegno e di consolidamento in legno, pietrame e materiale vegetale (a monte o a valle), ove previste e autorizzate;

e) spese per la realizzazione di opere di attraversamento di corsi d’acqua (guadi a corda molla o ponti di legno);

f) spese per la realizzazione di opere longitudinali e trasversali per il deflusso regolare delle acque;

g) spese per la realizzazione di tombini, drenaggi e opere di drenaggio;

h) spese per il decespugliamento e il rinverdimento delle scarpate e delle aree soggette ad intervento.

Articolo 5
Presentazione delle domande

1. Le domande di agevolazione per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e c), possono essere presentate dal 1° gennaio al 28 febbraio di ogni anno. Le domande vanno redatte sui moduli predisposti dall’Amministrazione provinciale e presentate all’Ufficio provinciale Economia montana.

2. Le domande di agevolazione per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), devono essere presentate entro il 30 giugno di ogni anno presso l’Ufficio provinciale Pianificazione forestale.

3. La domanda di agevolazione deve contenere almeno le seguenti informazioni:

a) nome e dimensioni dell'impresa;

b) descrizione del progetto o dell'attività, comprese le date di inizio e fine progetto o attività;

c) luogo di svolgimento del progetto o dell'attività;

d) elenco delle spese ammissibili;

e) tipologia dell’agevolazione.

4. Alla domanda di agevolazione per gli interventi di cui all’articolo 3 va allegata la seguente documentazione:

a) copia di un documento di riconoscimento valido;

b) copia dell’atto costitutivo e dello statuto dell’impresa, qualora il richiedente sia una persona giuridica privata;

c) copia del provvedimento di autorizzazione alla presentazione della domanda, qualora questa sia presentata da persone giuridiche private o pubbliche;

d) copia della delega alla presentazione della domanda, qualora si tratti di attività su superfici in comproprietà.

5. Alla domanda per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e c), vanno inoltre allegati i seguenti documenti:

a) copia della concessione o autorizzazione edilizia rilasciata dal comune territorialmente competente nell’anno precedente;

b) progetto dell’opera da realizzare con il relativo preventivo di spesa, redatti e firmati da un libero/una libera professionista iscritto/iscritta nel relativo albo;

c) cronoprogramma delle spese.

6. In caso di domanda incompleta, il richiedente viene sollecitato per iscritto a presentare entro 30 giorni i documenti o dati mancanti. Le domande non perfezionate entro i termini previsti sono archiviate d’ufficio.

7. Per i lavori possono essere ammesse varianti di progetto con costi aggiuntivi, purché i maggiori costi siano adeguatamente motivati e superino il 15 per cento dei costi approvati inizialmente. Le domande relative a queste varianti vanno presentate come domande nuove, ma non si applica il termine di cui al comma 1.

8. L’inizio dei lavori può avere luogo solo dopo che il contributo è stato concesso da parte del Direttore/della Direttrice della Ripartizione provinciale Foreste. Il mancato rispetto di tale prescrizione comporta la non finanziabilità dell’intervento.

9. Non sono agevolabili le domande riguardanti interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e c), il cui preventivo comprensivo delle spese tecniche sia inferiore a 10.000,00 euro.

Articolo 6
Entità delle agevolazioni e spese ammesse

1. Le agevolazioni per gli interventi di cui all’articolo 3 vengono erogate in forma di contributi, approvati dal Direttore/dalla Direttrice di ripartizione competente.

2. Le spese ammesse per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a) e b), sono fissate in base ai prezzi unitari o ai costi standard per unità di misura ai sensi dell’elenco dei prezzi unitari provinciale.

3. Il personale incaricato effettua una verifica tecnica sugli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e c), per accertare che siano agevolabili. Le spese ammesse vengono determinate sulla base della quantità e dei prezzi unitari o costi standard ai sensi dell’elenco provinciale dei prezzi unitari. A tal fine l’ufficio competente si può avvalere della collaborazione degli uffici forestali territorialmente competenti.

4. Per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettera a), per la realizzazione, il risanamento e l’adeguamento funzionale delle strade forestali aperte al pubblico e volti a migliorare la multifunzionalità delle foreste, possono essere concessi contributi fino al 60 per cento delle spese ammesse. Per le strade forestali aziendali si applica invece una percentuale massima di agevolazione del 40 per cento.

5. Per gli investimenti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), riguardanti infrastrutture del settore forestale e che vengono effettuati da enti territoriali, possono essere concessi contributi fino al 40 per cento delle spese ammesse.

6. Per gli investimenti non produttivi di cui all’articolo 3, comma 1, lettera c), destinati esclusivamente a migliorare il valore ecologico delle foreste, possono essere concessi contributi fino all’80 per cento delle spese ammesse.

7. Per la stesura e revisione dei piani di gestione forestale o di documenti equivalenti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), possono essere concesse agevolazioni per i costi effettivi fino al 40 per cento delle spese ammesse. La stesura e revisione dei piani di gestione dello stesso territorio potranno essere nuovamente agevolabili solo dopo dieci anni.

8. I beneficiari delle agevolazioni per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e c), possono chiedere un anticipo nella misura massima del 50 per cento dell’agevolazione approvata dopo la denuncia di inizio lavori e sulla base del cronoprogramma delle spese.

9. L’importo delle spese tecniche da ammettere per gli interventi di cui all’articolo 3, comma 1, lettere a), b) e c), viene calcolato ai sensi dell’elenco dei prezzi unitari in vigore e finanziato con la stessa percentuale prevista per l’intervento stesso.

10. I requisiti richiesti ai fini della concessione dell’aiuto devono sussistere sia al momento della concessione che al momento della sua liquidazione.

11. In ogni caso l’importo dell’aiuto rispettivamente spettante non può superare il limite massimo stabilito negli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014 -2020; inoltre devono essere rispettati i requisiti e le modalità previsti nei suindicati Orientamenti e dagli articoli 107 e 108 del TFUE.

Articolo 7
Liquidazione delle agevolazioni

1. Dopo aver presentato la dichiarazione di inizio lavori i beneficiari possono richiedere un anticipo fino ad un massimo del 50 per cento dell’aiuto approvato. Gli stati di avanzamento parziali dei lavori non possono essere in ogni caso di importo inferiore al 25 per cento del totale della spesa ammessa e ai beneficiari possono essere corrisposti anticipi fino all’ammontare massimo di nove decimi dell’aiuto concesso.

2. La valutazione dello stato di avanzamento dei lavori e della realizzazione dell’opera ammessa ad aiuto viene eseguita con il sistema a misura, vale a dire mediante valutazione della funzionalità e consistenza dell’opera e verifica della sua rispondenza allo stato parziale o finale dei lavori, controfirmato dal tecnico incaricato/dalla tecnica incaricata.

3. L’ammontare dell’aiuto concesso per la realizzazione dell’opera viene determinato in proporzione ai lavori effettivamente eseguiti ed accertati dal tecnico incaricato/dalla tecnica incaricata, e il relativo importo viene quindi liquidato.

4. Le spese devono essere documentate tramite fatture quietanzate, sempre che non siano state fissate sulla base di costi standard o prezzi unitari.

5. Gli stati di avanzamento finali dei lavori, debitamente firmati dai tecnici/dalle tecniche iscritti/iscritte ai rispettivi albi professionali, sono da considerarsi a tutti gli effetti documenti contabili equivalenti a fatture.

6. Compete ai tecnici/alle tecniche dell’Amministrazione provinciale esaminare, accertare e confermare che le spese ammesse siano state effettuate conformemente alla normativa vigente in materia, ed eseguire controlli sulla conformità dei pagamenti effettuati e sulla documentazione contabile.

7. La liquidazione degli aiuti concessi agli enti pubblici avviene sulla base della delibera di approvazione del rendiconto delle spese adottata dall’ente stesso. Deve essere, inoltre, presentata una copia delle fatture o dei mandati di pagamento.

8. Il funzionario incaricato/La funzionaria incaricata dell’istruttoria può, nei limiti della spesa complessivamente ammessa per l’iniziativa, riconoscere i costi relativi a varianti al progetto approvato che non alterino le finalità tecnico-economiche dell’iniziativa agevolata e che siano sostanzialmente agevolabili.

Articolo 8
Imposta sul valore aggiunto

1. L’imposta sul valore aggiunto riportata nelle contabilità finali, se non è detraibile e non rimborsabile, è ammissibile all’aiuto ai sensi della legislazione sull’IVA. Prima della liquidazione dell’agevolazione il beneficiario deve dichiarare la non detraibilità e non rimborsabilità dell’IVA ai sensi della legislazione nazionale sull’IVA.

Articolo 9
Controlli

1. Gli uffici della Ripartizione provinciale Foreste effettuano controlli amministrativi e sopralluoghi per verificare la regolare esecuzione dei lavori. Al fine di verificare la regolare esecuzione degli investimenti ammessi ad agevolazione vengono effettuati controlli ispettivi sul cento per cento della iniziative agevolate.

Articolo 10
Revoca

1. Qualora venga accertata la mancata, non conforme o parziale esecuzione dei lavori rispetto al progetto ammesso ad agevolazione, l’agevolazione concessa viene revocata in tutto o in parte; in tal caso il beneficiario è tenuto a restituire l’importo revocato, maggiorato degli interessi legali maturati dalla data della sua erogazione.

Articolo 11
Conformità con gli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014—2020

1. I lavori possono iniziare solo dopo la presentazione della domanda scritta.

2. Non possono essere concessi aiuti individuali a favore di beneficiari destinatari di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara gli aiuti illegittimi e incompatibili con il mercato interno.

3. Le imprese in difficoltà ai sensi del punto 35, numero 15, degli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2014 -2020 sono escluse dal beneficio degli aiuti.

4. Le grandi imprese sono completamente escluse dal beneficio degli aiuti.

5. Le agevolazioni previste dai presenti criteri non sono cumulabili con altri aiuti di Stato né con altre misure di sostegno dell’Unione europea in relazione alle stesse spese ammesse.

6. L’Ufficio provinciale Economia montana garantisce che le informazioni sugli aiuti di Stato di cui al punto 128 degli Orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato siano pubblicate in formato standardizzato sul sito della Provincia entro sei mesi dalla data di concessione dell’aiuto.

Articolo 12
Validità

1. Con decisione n. C (2017) 1132 del 13.02.2017 la Commissione europea ha dichiarato il presente regime di aiuti SA.46062 (2016/N) compatibile con il mercato interno ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera c), e dell’articolo 108, paragrafo 3, del TFUE.

2. I presenti criteri valgono fino al 31 dicembre 2020.

 

ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction Delibera 10 gennaio 2017, n. 10
ActionAction Delibera 10 gennaio 2017, n. 19
ActionAction Delibera 10 gennaio 2017, n. 20
ActionAction Delibera 10 gennaio 2017, n. 21
ActionAction Delibera 17 gennaio 2017, n. 32
ActionAction Delibera 17 gennaio 2017, n. 52
ActionAction Delibera 24 gennaio 2017, n. 56
ActionAction Delibera 24 gennaio 2017, n. 71
ActionAction Delibera 31 gennaio 2017, n. 111
ActionAction Delibera 31 gennaio 2017, n. 113
ActionAction Delibera 31 gennaio 2017, n. 120
ActionAction Delibera 31 gennaio 2017, n. 123
ActionAction Delibera 14 febbraio 2017, n. 166
ActionAction Delibera 21 febbraio 2017, n. 199
ActionAction Delibera 21 febbraio 2017, n. 209
ActionAction Delibera 21 febbraio 2017, n. 212
ActionAction Delibera 21 febbraio 2017, n. 213
ActionAction Delibera 7 marzo 2017, n. 229
ActionAction Delibera 7 marzo 2017, n. 240
ActionAction Delibera 7 marzo 2017, n. 248
ActionAction Delibera 7 marzo 2017, n. 254
ActionAction Delibera 7 marzo 2017, n. 256
ActionAction Delibera 7 marzo 2017, n. 257
ActionAction Delibera 14 marzo 2017, n. 258
ActionAction Delibera 14 marzo 2017, n. 286
ActionAction Delibera 21 marzo 2017, n. 287
ActionAction Delibera 28 marzo 2017, n. 346
ActionAction Delibera 28 marzo 2017, n. 350
ActionAction Delibera 4 aprile 2017, n. 389
ActionAction Delibera 4 aprile 2017, n. 390
ActionAction Delibera 11 aprile 2017, n. 398
ActionAction Delibera 11 aprile 2017, n. 430
ActionAction Delibera 11 aprile 2017, n. 433
ActionAction Delibera 18 aprile 2017, n. 447
ActionAction Delibera 18 aprile 2017, n. 454
ActionAction Delibera 18 aprile 2017, n. 456
ActionActionAllegato A
ActionAction Delibera 18 aprile 2017, n. 457
ActionAction Delibera 2 maggio 2017, n. 470
ActionAction Delibera 2 maggio 2017, n. 478
ActionAction Delibera 2 maggio 2017, n. 481
ActionAction Delibera 2 maggio 2017, n. 483
ActionAction Delibera 9 maggio 2017, n. 509
ActionAction Delibera 9 maggio 2017, n. 505
ActionAction Delibera 9 maggio 2017, n. 506
ActionAction Delibera 16 maggio 2017, n. 520
ActionAction Delibera 30 maggio 2017, n. 575
ActionAction Delibera 30 maggio 2017, n. 601
ActionAction Delibera 30 maggio 2017, n. 607
ActionAction Delibera 13 giugno 2017, n. 612
ActionAction Delibera 13 giugno 2017, n. 614
ActionAction Delibera 13 giugno 2017, n. 637
ActionAction Delibera 13 giugno 2017, n. 646
ActionAction Delibera 13 giugno 2017, n. 648
ActionAction Delibera 13 giugno 2017, n. 655
ActionAction Delibera 13 giugno 2017, n. 659
ActionAction Delibera 20 giugno 2017, n. 684
ActionAction Delibera 20 giugno 2017, n. 688
ActionAction Delibera 20 giugno 2017, n. 689
ActionAction Delibera 20 giugno 2017, n. 692
ActionAction Delibera 27 giugno 2017, n. 695
ActionAction Delibera 4 luglio 2017, n. 742
ActionAction Delibera 18 luglio 2017, n. 794
ActionAction Delibera 18 luglio 2017, n. 795
ActionAction Delibera 25 luglio 2017, n. 808
ActionAction Delibera 25 luglio 2017, n. 813
ActionAction Delibera 25 luglio 2017, n. 815
ActionAction Delibera 25 luglio 2017, n. 816
ActionAction Delibera 25 luglio 2017, n. 822
ActionAction Delibera 25 luglio 2017, n. 823
ActionAction Delibera 8 agosto 2017, n. 848
ActionAction Delibera 8 agosto 2017, n. 874
ActionAction Delibera 8 agosto 2017, n. 860
ActionAction Delibera 22 agosto 2017, n. 884
ActionAction Delibera 22 agosto 2017, n. 903
ActionAction Delibera 22 agosto 2017, n. 908
ActionAction Delibera 22 agosto 2017, n. 909
ActionAction Delibera 29 agosto 2017, n. 928
ActionAction Delibera 29 agosto 2017, n. 929
ActionAction Delibera 29 agosto 2017, n. 943
ActionAction Delibera 29 agosto 2017, n. 950
ActionAction Delibera 29 agosto 2017, n. 952
ActionAction Delibera 5 settembre 2017, n. 967
ActionAction Delibera 19 settembre 2017, n. 1003
ActionAction Delibera 19 settembre 2017, n. 1005
ActionAction Delibera 26 settembre 2017, n. 1008
ActionAction Delibera 26 settembre 2017, n. 1033
ActionAction Delibera 26 settembre 2017, n. 1034
ActionAction Delibera 26 settembre 2017, n. 1036
ActionAction Delibera 3 ottobre 2017, n. 1054
ActionAction Delibera 3 ottobre 2017, n. 1060
ActionAction Delibera 10 ottobre 2017, n. 1068
ActionAction Delibera 10 ottobre 2017, n. 1080
ActionAction Delibera 10 ottobre 2017, n. 1092
ActionAction Delibera 10 ottobre 2017, n. 1096
ActionAction Delibera 17 ottobre 2017, n. 1118
ActionAction Delibera 17 ottobre 2017, n. 1119
ActionAction Delibera 17 ottobre 2017, n. 1121
ActionAction Delibera 17 ottobre 2017, n. 1122
ActionAction Delibera 17 ottobre 2017, n. 1123
ActionAction Delibera 31 ottobre 2017, n. 1168
ActionAction Delibera 31 ottobre 2017, n. 1179
ActionAction Delibera 31 ottobre 2017, n. 1180
ActionAction Delibera 31 ottobre 2017, n. 1181
ActionAction Delibera 31 ottobre 2017, n. 1184
ActionAction Delibera 14 novembre 2017, n. 1229
ActionAction Delibera 14 novembre 2017, n. 1231
ActionAction Delibera 14 novembre 2017, n. 1246
ActionAction Delibera 21 novembre 2017, n. 1279
ActionAction Delibera 28 novembre 2017, n. 1313
ActionAction Delibera 28 novembre 2017, n. 1315
ActionAction Delibera 28 novembre 2017, n. 1322
ActionAction Delibera 5 dicembre 2017, n. 1343
ActionAction Delibera 5 dicembre 2017, n. 1344
ActionAction Delibera 5 dicembre 2017, n. 1345
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1366
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1382
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1387
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1388
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1390
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1393
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1395
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1401
ActionAction Delibera 12 dicembre 2017, n. 1405
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1407
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1412
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1413
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1415
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1421
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1422
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1434
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1435
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1441
ActionAction Delibera 19 dicembre 2017, n. 1448
ActionAction Delibera 28 dicembre 2017, n. 1480
ActionAction Delibera 28 dicembre 2017, n. 1497
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico