In vigore al

RICERCA:

Ultima edizione

Delibera 24 settembre 2012, n. 1435
Approvazione dell’Accordo di programma tra la Provincia Autonoma di Bolzano e la Lega provinciale cooperative Bolzano

Allegato

„Accordo di programma per la semplificazione del trasporto dei propri rifiuti“ tra la Provincia Autonoma di Bolzano e la Lega provinciale cooperative Bolzano e il Consorzio dei Comuni

Premesse

Il Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale) fondandosi sul principio della responsabilizzazione e cooperazione di tutti i soggetti coinvolti nel ciclo dei rifiuti, introduce una serie di strumenti negoziali nel settore della gestione dei rifiuti diretta a promuovere e favorire l’azione concertata e programmata di pubbliche amministrazioni, soggetti privati ed associazioni di categoria.

in questo quadro di cooperazione tra operatori pubblici e privati, un ruolo fondamentale è attribuito agli strumenti degli accordi e contratti di programma che, secondo le previsioni dell’articolo 206 e del D.Lgs. n. 152/2006, sono finalizzati alla prevenzione e riduzione della quantità e pericolosità dei rifiuti, al loro recupero, riutilizzo e riciclaggio ed, infine, alla semplificazione nella gestione dei rifiuti.

Anche la legge provinciale del 26 maggio 2006, n. 4 (Gestione dei rifiuti e tutela del suolo) prevede all’art. 31 la possibilità di stipula di accordi di programma con enti, imprese o associazioni finalizzati alla riduzione dei rifiuti al miglioramento del loro recupero, all’ottimizzazione dei flussi di rifiuti nonché alla semplificazione amministrativa.

L’art 26 della direttiva 2008/98/Ce stabilisce che l’autorità competente tenga un registro per gli enti e le imprese che provvedono alla raccolta e trasporto dei rifiuti a titolo professionale, quindi il presente accordo non è in contrasto con la normativa comunitaria.

L’art. 212 comma 8 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dispone che i produttori di rifiuti non pericolosi che trasportano i propri rifiuti nonché i produttori di rifiuti pericolosi che trasportano i propri rifiuti pericolosi in quantità non eccedenti 30 chilogrammi o 30 litri al giorno sono iscritti in un’apposita sezione dell’Albo gestori ambientali.

Constatato che ai sensi dell’art. 35 della direttiva 2008/98/CE solo gli enti e le imprese che raccolgono e trasportano rifiuti pericolosi a titolo professionale sono obbligati a tenere un registro cronologico.

Si è ulteriormente valutata l’opportunità, unitamente alle Associazioni di categoria loro aderenti di definire attraverso il presente Accordo, un sistema integrato di gestione dei rifiuti con la partecipazione dei soggetti pubblici e privati a vario titolo coinvolti, affinché:

• I rifiuti siano inviati a uno smaltimento controllato;

• Siano semplificati gli adempimenti amministrativi a carico delle suddette imprese

• Sia ridotta fino ad essere azzerata la quantità di rifiuti che possono sfuggire alla corretta gestione

• Sia migliorata l’efficacia dei controlli.

Tutto ciò considerato

Le parti firmatarie del presente accordo, sopra denominate, convengono quanto segue:

Articolo 1
FINALITA’ ED AMBITO DI APPLICAZIONE

1. Con il presente accordo di programma le parti intendono in particolare:

• Istituire e mantenere un sistema di gestione dei rifiuti che ai sensi del DLgs 152/2006 e ai sensi della L.P. 4/2006, che porti alla corresponsabilizzazione di tutte le parti interessate nella gestione dei rifiuti e dia a tutte uno stimolo alla collaborazione in particolare per garantire la sicurezza nella raccolta e un corretto smaltimento.

• Semplificare le procedure amministrative a carico dei soggetti coinvolti, dove tuttavia deve essere garantita l’efficienza dei controlli.

Articolo 2
IMPEGNI DELL’ASSOCIAZIONE E DEGLI ASSOCIATI

1. L’Associazion firmataria, in rappresentanza degli associati loro aderenti svolgenti le attività sopra elencate, si impegnano a:

a) sensibilizzare i propri associati alla corretta gestione dei rifiuti, diffondendo il presente Accordo e illustrando il significato e le ricadute tecniche e giuridiche presso tutti gli operatori economici interessati e coinvolti nella sua attuazione

b) fornire ai propri associati le informazioni e le istruzioni specifiche necessarie per la corretta gestione dei rifiuti come previsto dal presente Accordo e da eventuali direttive tecniche condivise che ne conseguiranno

c) consegnare agli associati di nuova creazione, all’atto dell’inizio attività informazioni esplicative delle norme e del sistema di gestione descritto dal presente accordo

2. I soggetti che sottoscrivono il presente accordo si impegnano ad osservarne in modo integrale i principi e le modalità operative. Le imprese si impegnano a trasportare correttamente i rifiuti nel rispetto della relativa normativa vigente.

Articolo 3
ESENZIONE DALL’ISCRIZIONE NELL’ALBO NAZIONALE GESTORI AMBIENTALI PER IL TRASPORTO DEI PROPRI RIFIUTI

1. Gli associati che trasportano i propri rifiuti non pericolosi nonché i rifiuti assimilati agli urbani sono esonerate dalla iscrizione presso l’albo nazionale gestori ambientali.

Articolo 4
FORMULARIO DI IDENTIFICAZIONE DEI RIFUTI

1. Il trasporto dei rifiuti deve in generale sempre essere accompagnato da un formulario di identificazione dei rifiuti, tranne nei seguenti casi:

- trasporto dei propri rifiuti assimilati ai rifiuti urbani ai centri pubblici di trattamento (art. 19 comma 3 lettera a) lp n. 4/2006)

- trasporto dei propri rifiuti non pericolosi quattro volte l’anno per quantitativi non eccedenti i 30 chilogrammi o 30 litri al giorno e comunque 100 chilogrammi o 100 litri l’anno (art. 193 comma 5 D. Lgs. n. 152/2006).

Articolo 5
REGISTRO DEI RIFUTI

1. Gli associati di cui all’art. 3 sostituiscono il registro dei rifiuti di cui all’art. 190 comma 1 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e all’art. 17 della legge provinciale 26 maggio 2006, n. 4, con la conservazione in ordine cronologico dei formulari di identificazione dei rifiuti o delle schede SISTRI.

Articolo 6
DICHIARAZIONE ANNUALE DEI RIFIUTI (MUD)

1. Gli associati di cui all’art. 3 sono esonerati dalla dichiarazione annuale dei rifiuti.

 

indice
ActionActionNorme costituzionali
ActionActionNormativa provinciale
ActionActionDelibere della Giunta provinciale
ActionAction2019
ActionAction2018
ActionAction2017
ActionAction2016
ActionAction2015
ActionAction2014
ActionAction2013
ActionAction2012
ActionAction Delibera 9 gennaio 2012, n. 18
ActionAction Delibera 23 gennaio 2012, n. 75
ActionAction Delibera 23 gennaio 2012, n. 110
ActionAction Delibera 6 febbraio 2012, n. 164
ActionAction Delibera 6 febbraio 2012, n. 194
ActionAction Delibera 13 febbraio 2012, n. 203
ActionAction Delibera 27 febbraio 2012, n. 288
ActionAction Delibera 5 marzo 2012, n. 326
ActionAction Delibera 5 marzo 2012, n. 328
ActionAction Delibera 12 marzo 2012, n. 341
ActionAction Delibera 12 marzo 2012, n. 373
ActionAction Delibera 12 marzo 2012, n. 374
ActionAction Delibera 19 marzo 2012, n. 385
ActionAction Delibera 19 marzo 2012, n. 393
ActionAction Delibera 19 marzo 2012, n. 409
ActionAction Delibera 26 marzo 2012, n. 428
ActionAction Delibera 26 marzo 2012, n. 474
ActionAction Delibera 7 maggio 2012, n. 630
ActionAction Delibera 14 maggio 2012, n. 690
ActionAction Delibera 14 maggio 2012, n. 724
ActionAction Delibera 21 maggio 2012, n. 762
ActionAction Delibera 29 maggio 2012, n. 794
ActionAction Delibera 29 maggio 2012, n. 798
ActionAction Delibera 4 giugno 2012, n. 819
ActionAction Delibera 4 giugno 2012, n. 823
ActionAction Delibera 25 giugno 2012, n. 925
ActionAction Delibera 25 giugno 2012, n. 953
ActionAction Delibera 2 luglio 2012, n. 999
ActionAction Delibera 2 luglio 2012, n. 1008
ActionAction Delibera 9 luglio 2012, n. 1066
ActionAction Delibera 16 luglio 2012, n. 1093
ActionAction Delibera 16 luglio 2012, n. 1113
ActionAction Delibera 16 luglio 2012, n. 1114
ActionAction Delibera 23 luglio 2012, n. 1134
ActionAction Delibera 23 luglio 2012, n. 1135
ActionAction Delibera 23 luglio 2012, n. 1141
ActionAction Delibera 17 agosto 2012, n. 1202
ActionAction Delibera 17 agosto 2012, n. 1214
ActionAction Delibera 27 agosto 2012, n. 1220
ActionAction Delibera 27 agosto 2012, n. 1250
ActionAction Delibera 27 agosto 2012, n. 1283
ActionAction Delibera 3 settembre 2012, n. 1299
ActionAction Delibera 10 settembre 2012, n. 1324
ActionAction Delibera 10 settembre 2012, n. 1361
ActionAction Delibera 17 settembre 2012, n. 1385
ActionAction Delibera 17 settembre 2012, n. 1397
ActionAction Delibera 17 settembre 2012, n. 1406
ActionAction Delibera 24 settembre 2012, n. 1426
ActionAction Delibera 24 settembre 2012, n. 1427
ActionAction Delibera 24 settembre 2012, n. 1435
ActionActionAllegato
ActionAction Delibera 1 ottobre 2012, n. 1456
ActionAction Delibera 22 ottobre 2012, n. 1541
ActionAction Delibera 29 ottobre 2012, n. 1608
ActionAction Delibera 29 ottobre 2012, n. 1611
ActionAction Delibera 29 ottobre 2012, n. 1612
ActionAction Delibera 29 ottobre 2012, n. 1613
ActionAction Delibera 26 novembre 2012, n. 1757
ActionAction Delibera 26 novembre 2012, n. 1758
ActionAction Delibera 3 dicembre 2012, n. 1768
ActionAction Delibera 3 dicembre 2012, n. 1798
ActionAction Delibera 3 dicembre 2012, n. 1802
ActionAction Delibera 3 dicembre 2012, n. 1814
ActionAction Delibera 3 dicembre 2012, n. 1816
ActionAction Delibera 3 dicembre 2012, n. 1817
ActionAction Delibera 3 dicembre 2012, n. 1820
ActionAction Delibera 10 dicembre 2012, n. 1864
ActionAction Delibera 17 dicembre 2012, n. 1904
ActionAction Delibera 17 dicembre 2012, n. 1925
ActionAction Delibera 27 dicembre 2012, n. 2019
ActionAction2011
ActionAction2010
ActionAction2009
ActionAction2008
ActionAction2007
ActionAction2006
ActionAction2005
ActionAction2004
ActionAction2003
ActionAction2002
ActionAction2001
ActionAction2000
ActionAction1999
ActionAction1998
ActionAction1997
ActionAction1996
ActionAction1993
ActionAction1992
ActionAction1991
ActionAction1990
ActionActionSentenze della Corte costituzionale
ActionActionSentenze T.A.R.
ActionActionIndice cronologico