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Delibera 19 settembre 2011, n. 1429
Criteri per la concessione di assegni di studio per la formazione specialistica (post base e continua delle professioni sanitarie, degli operatori tecnici e del personale ausiliario in ambito sanitario- anno scolastico 2011/2012

Allegato A

Criteri per la concessione di assegni di studio per la frequenza di corsi di formazione specialistica ("post base") e continua delle professioni sanitarie, degli operatori tecnici e del personale ausiliario in ambito sanitario - anno accademico 2011/2012

( Legge Provinciale 15/11/2002, n. 14, art. 4, comma b)

I) DISPOSIZIONI GENERALI

A coloro che frequentano corsi di formazione specialistica ("post-base") e continua in campo sanitario sono concessi assegni di studio in base ai criteri di cui ai punti successivi, fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Per ciascun anno accademico il/la richiedente può presentare solo una domanda di assegno di studio, per la frequenza di un corso di formazione di base oppure di un corso di formazione specialistica (post-base).

La domanda deve essere presentata per ciascun anno di corso.

II) REQUISITI DI PARTECIPAZIONE

Possono richiedere un assegno di studio coloro che:

A) sono cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea;

oppure

B) sono cittadini/e extracomunitari/e e risiedono ininterrottamente da almeno 1 anno in provincia di Bolzano (richieste ammesse SOLO per la frequenza di corsi in provincia di Bolzano);

ed inoltre

- sono in possesso di un titolo di studio in campo sanitario tra quelli indicati nella lista di cui al punto X) (se conseguito all'estero, deve essere già stato riconosciuto o dichiarato equipollente),

- non beneficiano per lo stesso corso di altre prestazioni finanziarie a carico di istituzioni o di enti pubblici o privati che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche, fatta eccezione per le borse di studio percepite per la partecipazione a programmi di interscambio dell'Unione Europea; in caso contrario, i richiedenti possono optare per l'una o l´altra forma di assistenza.

III) CORSI FINANZIABILI

- corsi (*) di formazione specialistica ("post-base") e continua in campo sanitario

- master in campo sanitario

anche in forma di "e-learning", della durata minima di 100 ore

oppure

- corsi (*) nell'ambito della medicina comple-mentare della seguente durata:

  • formazione di base – min. 100 ore
  • aggiornamento (formazione continua) – min. 50 ore

(*) La materia oggetto del corso deve rientrare:

1. tra le seguenti materie previste dai criteri per la concessione di finanziamenti nell'ambito della medicina complementare, approvati con delibera della Giunta Provinciale n. 2004/2003 (la materia del corso dovrà riguardare strettamente il profilo professionale sanitario del richiedente):

- omeopatia

- fitoterapia

- medicina tradizionale cinese (MTC)

- omotossicologia

- tecniche manuali – chiroprassi – osteopatia

- medicina aiurvedica

- medicina antroposofica

- terapia Kneipp

- terapia neurale

- metodi di diagnosi della medicina complementare

oppure

2. negli obiettivi formativi provinciali approvati con delibera della Giunta Provinciale n. 425 del 14/03/2011 (vedere tabelle al punto XI)

oppure

3. negli obiettivi formativi nazionali (vedere tabella al punto XII)

NON VENGONO FINANZIATI:

- i corsi, il cui accesso è aperto a tutti gli interessati.

IV) MODULO DI DOMANDA

Per ottenere l'assegno di studio gli/le interessati/e devono presentare all´Ufficio formazione del personale sanitario apposita domanda in carta libera.

La domanda deve essere firmata in presenza di un/a impiegato/a dell’Ufficio provinciale competente. Nel caso in cui la domanda venisse presentata o spedita tramite posta o fax già firmata, deve essere allegata una fotocopia della carta d'identità del/la richiedente.

V) DOCUMENTI DA ALLEGARE

Alla domanda dovranno essere allegati:

  1. copia del decreto di riconoscimento o della dichiarazione di equipollenza, nel caso di titoli di studio conseguiti all'estero;
  2. descrizione dettagliata del corso con indicazione di durata in ore, materie, esami previsti, destinatari, finalità del corso;
  3. dichiarazione dell'organizzatore del corso dalla quale risulti il costo del corso, riferito alle sole tasse di iscrizione e/o frequenza.

Qualora la domanda non sia stata compilata correttamente o sia incompleta, ai sensi della Legge Provinciale n. 17/93 è concesso un termine di 15 gg. a partire dal ricevimento della corrispondente richiesta dell'Ufficio, per regolarizzare, rettificare o integrare la domanda.

VI) AMMONTARE DEGLI ASSEGNI DI STUDIO

L'assegno di studio ammonta al 50% delle tasse di iscrizione e/o frequenza, fino ad un massimo di € 2.500,00 all'anno.

SOLO PER DIPENDENTI DELL'AZIENDA SANITARIA DELL'ALTO ADIGE

Nel caso in cui l'eventuale contributo dell'Azienda Sanitaria dell'Alto Adige superasse il 50% delle tasse di iscrizione e/o frequenza, l'assegno di studio della Provincia verrà ridotto in proporzione.

VII) TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

Le domande dovranno essere presentate entro i seguenti termini, pena l'esclusione dal presente bando di concorso:

• per i corsi che hanno inizio tra il 01.08.2011 e il 31.12.2011: entro 40 gg. dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Trentino-Alto Adige delle presenti modalitá

• per i corsi che hanno inizio tra il 01.01.2012 e il 31.07.2012: entro il 31 maggio 2012.

Per i corsi frequentati in forma di e-learning la data di inizio del corso corrisponde alla data di registrazione del richiedente nel sito web dell'organizzatore del corso stesso.

Per le domande spedite a mezzo raccomandata fará fede la data del timbro postale dell'ufficio postale accettante.

VIII) LIQUIDAZIONE DEGLI ASSEGNI DI STUDIO

La liquidazione é subordinata alla regolare frequenza del corso e al superamento degli esami previsti, e avviene al termine dello stesso, dietro presentazione della seguente documentazione:

- attestato di partecipazione

- copia della fattura o di analogo documento, intestato al/la beneficiario/a dell'assegno di studio, con indicazione dell'avvenuto pagamento delle tasse d'iscrizione e/o frequenza.

Gli importi concessi ai dipendenti di enti pubblici e di strutture sanitarie pubbliche verranno comunicati per conoscenza anche ai rispettivi uffici competenti per la formazione continua.

IX) CONTROLLI A CAMPIONE

1) Ai sensi dell’art. 5, comma 7, della Legge Provinciale n. 17/93, con successive modifiche, l’Amministrazione Provinciale esegue, per almeno il 6 % delle domande, idonei controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni.

2) Le domande da controllare vengono individuate mediante sorteggio e scelte da una commissione interna, costituita dalla Direttrice dell´Ufficio formazione personale sanitario e da due collaboratori/trici amministrativi/e. La commissione determina quali siano le dichiarazioni da controllare, le modalità di controllo ed i documenti che i/le richiedenti interessati/e devono inoltrare.

3) Se dai controlli emerge solo una piccola divergenza tra i dati dichiarati e quelli verificati, l'assegno di studio viene ridotto sulla base dei dati corretti. La differenza non spettante al/alla richiedente deve essere restituita all'Amministrazione Provinciale.

4) Se, in altri casi, dai controlli emerge la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il/la dichiarante decade dall´assegno di studio conseguito sulla base delle dichiarazioni non veritiere. Sono da restituire in aggiunta gli interessi legali all’Amministrazione Provinciale. Ai sensi dell’art. 2 bis della Legge Provinciale n. 17/93, e successive modifiche, egli/ella viene escluso/a dall´assegnazione e non può fruire di assegni di studio per il seguente periodo:

- fino a 2 anni, per gli assegni di studio indebitamente percepiti fino ad un importo pari o inferiore ad Euro 5.000,00;

- fino a 3 anni, per gli assegni studio, indebitamente percepiti di importo compreso tra Euro 5.000,01 e Euro 10.000,00.

Tale periodo decorre dalla data, nella quale è stata commessa l’ultima azione o omissione che ha costituito il presupposto per la concessione del beneficio.

X) PROFESSIONI SANITARIE, OPERATORI TECNICI E PERSONALE AUSILIARIO

(indicati dal Ministero della Salute)

• Assistente sanitario

• Dietista

• Educatore professionale (nell'ambito sanitario)

• Fisioterapista

• Igienista dentale

• Infermiere

• Infermiere pediatrico

• Logopedista

• Massaggiatore capo bagnino stabilimenti idroterapici

• Operatore socio-sanitario (OSS)

• Ortottista/Assistente di oftalmologia

• Ostetrica/o

• Ottico

• Podologo

• Tecnico audiometrista

• Tecnico audioprotesista

• Tecnico della fisiopatologia cardio-circolatoria e perfusione cardio-vascolare

• Tecnico di neurofisiopatologia

• Terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva

• Tecnico ortopedico

• Tecnico della prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro

• Tecnico della riabilitazione psichiatrica

• Tecnico sanitario di laboratorio biomedico

• Tecnico sanitario di radiologia medica

• Terapista occupazionale

XI) OBIETTIVI PROVINCIALI PER LA FORMAZIONE

OBIETTIVI GENERALI DI SISTEMA (OGS)

OGS1

Sviluppo di attività formative finalizzate a sostenere e migliorare le competenze utili all'appropriatezza delle cure e dei trattamenti in coerenza con le diverse esigenze del sistema: scientifico-professionali e economico-gestionali.

OGS2

Sviluppo di attività formative finalizzate a sostenere e migliorare le competenze relazionali nella gestione dei rapporti con l'utenza nell'ottica dell'umanizzazione delle cure e dei trattamenti.

OGS3

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze nel campo dell’assistenza sociosanitaria integrata delle patologie croniche degenerative determinate dallo sviluppo demografico

OGS4

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze nel campo della promozione della salute e della prevenzione primaria e secondaria.

OGS5

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze utili allo sviluppo e al potenziamento dell’assistenza sul territorio.

OGS6

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze utili a qualificare e razionalizzare l’assistenza ospedaliera con un maggiore coordinamento tra le varie strutture ospedaliere

OGS7

Sviluppo di attività formative che favoriscano e promuovano il potenziamento della collaborazione interregionale e internazionale sia nell’assistenza, sia nella ricerca.

OGS8

Sviluppo di attività formative a sostegno delle strategie per migliorare la qualità organizzativa e professionale e per sviluppare la cultura della sicurezza.

OGS9

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze per migliorare l’integrazione tra servizio sociale e servizio sanitario

OGS10

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze nel campo dell’assistenza domiciliare e ambulatoriale sul territorio (in particolare da parte dei MMG e PLS)

OGS11

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze utili a migliorare l’assistenza ospedaliera nella fase acuta delle patologie e di sviluppare conseguentemente percorsi di dimissioni e di presa in carico caratterizzati dall’integrazione clinica e organizzativa tra ospedale e territorio.

OGS12

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze nel campo della Medicina basata sull’evidenza (EBM), della Psicologia basata sull’evidenza (EBP), dell’ appropriatezza delle prestazione e della clinical-governance (Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali PDTA)

OGS13

Sviluppo di attività formative finalizzate allo sviluppo di una cultura manageriale che mira alla ricerca e alla realizzazione di soluzioni e modelli organizzativi orientati all’efficienza, efficacia e qualità nell’erogazione delle prestazioni e dell’assistenza.

OGS14

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze specifiche che consentano di sviluppare in ciascun ospedale compiti assistenziali specifici secondo un modello hub and spoke (ospedali di riferimento).

OGS15

Sviluppo di attività formative integrate e coordinate con quelle di ricerca clinica, ricerca di base e ricerca assistenziale.

OGS16

Sviluppo di attività formative finalizzate all’acquisizione di competenze nel campo dell’health technology assessment (HTA) e del Risk Management.

OGS17

Implementare su scala provinciale strumenti informativi e materiale didattico per diffondere un approccio più efficace al fenomeno della violenza domestica e a chi la subisce , in modo che il personale sanitario che viene in contatto riesca a riconoscere meglio e a intervenire efficacemente

OGS18

Valorizzazione delle differenze di genere, che raccomandano di tenere conto del “gender mainstreaming” soprattutto nella progettazione di iniziative formative rivolte al management. Inoltre nella scelta dei docenti sarà opportuno prediligere relatrici e relatori sensibilizzati al tema gender o gender mainstreaming. Per quanto attiene agli aspetti di contenuto si raccomanda lo sviluppo di iniziative rivolte ai seguenti temi: Gender Health, molestie sessuali nei luoghi di lavoro (sensibilizzazione dei ruoli dirigenziali) e sensibilizzazione al superamento delle differenze di genere

OGS19

Medicina complementare: promozione e sviluppo di competenze su metodi riconosciuti, iniziative formative sulla sicurezza dei pazienti, iniziative per specifiche aree terapeutiche (palliative care, oncologia, ostetrica)

OGS20

Sviluppo di interventi specifici e in generale porre attenzione ai temi dell’etica e della bioetica

OGS21

Sviluppo di una rete socio-sanitaria nell'ambito della psichiatria dell'età evolutiva ed ampliamento delle basi teoriche

OGS22

Sviluppo di attività formative ed approfondimento di temi specifici in ambito della medicina ambientale

OGS23

Sviluppo di competenze del personale sanitario alla presa in carico e al trattamento di pazienti di origine e provenienza diversa da quella italiana e/europea.

OBIETTIVI LEGATI ALLE EVIDENZE EPIDEMIOLOGICHE (OEE)

OEE1

Patologie metaboliche (diabete senile, ipercolesterolemia ecc.)

OEE2

Malattie cardiocircolatorie (ipertensione, infarto miocardico, ictus cerebrale, insufficienza cardiaca, occlusioni vascolari periferiche ecc.)

OEE3

Patologie respiratorie (pneumopatia cronica ostruttiva, asma)

OEE4

Diagnosi precoce e trattamento della Demenza senile (a genesi degenerativa e vascolare, morbo di Alzheimer)

OEE5

Diagnosi precoce e trattamento dei tumori maligni (soprattutto ai polmoni, al colon e alla mammella)

OBIETTIVI LEGATI ALLO SVILUPPO ORGANIZZATIVO DELL’AZIENDA SANITARIA (OSA)

SOLO PER IL PERSONALE DELL'AZIENDA SANITARIA

OSA1

Sviluppo delle competenze dirigenziali e di gestione del cambiamento organizzativo attraverso iniziative formative trasversali alle diverse professioni

OSA2

Sviluppo delle competenze che favoriscano l’interdisciplinarietà negli interventi professionali e sostengano la corretta convivenza professionale e organizzativa e la motivazione al lavoro (orientati quindi al miglioramento dei climi e alla riduzione del disagio organizzativi)

OSA3

Sviluppo delle competenze di leadership e di gestione e valorizzazione delle risorse umane e di gestione dei gruppi di lavoro multidisciplinari (team building)

OSA4

Sviluppo delle competenze per la gestione della relazione con l’utenza con particolare riferimento al personale impegnato nelle attività di front-line

OSA5

Sviluppo delle competenze nel campo delle cure palliative

OSA6

Sviluppo delle formazione di nuove figure professionali per il territorio (come ad esempio l’infermiere di famiglia)

OSA7

Sviluppo delle competenze per una pratica (medica, psicologica e assistenziale) basata sull’evidenza

OSA8

Sviluppo delle competenze nell’area dell’etica, della deontologia e degli aspetti legali legati all’esercizio professionale e ai rapporti interprofessionali

OSA9

Sviluppo di percorsi formativi orientati alla costruzione condivisa tra i diversi professionisti e le diverse discipline cliniche di Percorsi Diagnostico-Terapeutico-Assistenziali (PDTA)

OSA10

Sviluppo delle competenze legate alla gestione del rischio clinico e all’analisi e gestioni degli errori

OSA11

Sviluppo di percorsi formativi interprofessionali e interdisciplinari e soprattutto che favoriscano l’integrazione tra medici ospedalieri e medici del territorio e la continuità assistenziale

OBIETTIVI FINALIZZATI ALLO SVILUPPO DELLE AREE PROFESSIONALI

INFERMIERI (INF)

INF1

Sviluppo e allargamento dell’offerta formativa ai professionisti che operano nel campo della lungodegenza e anche delle case di riposo e cliniche private con particolare attenzione ai contenuti legati alle patologie croniche o degenerative

INF2

Sviluppo di percorsi (destinati in particolare ai professionisti più anziani) dedicati alla riflessione sulla nuova identità del IP: responsabilità professionale, rispondere alle richieste di consulenza, e nei rapporti interprofessionali e negli aspetti clinici interdisciplinari.

INF3

Sviluppo delle competenze organizzative con particolare attenzione agli aspetti di consapevolezza organizzativa e di cosa significa operare professionalmente in una organizzazione

INF4

Sviluppo delle competenze nel campo della Evidence Based Nursing

INF5

Sviluppo di percorsi di formazione continua orientati anche alla ricerca e promozione dell’atteggiamento di ricerca nella pratica professionale quotidiana. (sviluppo di una relazione circolare tra pratica e ricerca)

INF6

Sviluppare una formazione sul campo ben strutturata e una formazione a distanza che consenta anche la promozione di un diverso approccio alle nuove tecnologie, superando le ancora attuali diffidenze rispetto allo informatico

OSTETRICHE (OST)

OST1

Sviluppo di competenze legate alla prevenzione e riduzione della mortalità materna

OST2

Sviluppo di competenze legate alla promozione della salute materna

OST3

Sviluppo di competenze per la prevenzione di malattie infettive (HIV/AIDS, Malaria, etc.)

OST4

assistenza autonoma/in collaborazione con lo specialista alla gravidanza low risk

OST5

Assistenza autonoma/in collaborazione con altre figure professionali al neonato fisiologico

OST6

Sostegno, promozione e mantenimento della lattazione dell’allattamento precoce e in puerperio

OST7

Assistenza al parto /creazione di midwife led unit (unità di sala parto puerperio condotte da sole ostetriche per la gravidanza /parto/puerperio low risk

OST8

Fisiologia della gravidanza e del parto, il suo riconoscimento e mantenimento e il rispetto della naturalità di tutto il percorso nascita, l’empowerment della donna, le tecniche di counselling prenatale, l’assistenza al parto/puerperio fisiologico secondo le più attuali linee guida internazionali.

OST9

Sviluppare la competenza informativa, la metodologia della ricerca, lo sviluppo del pensiero critico restituendo alla formazione la funzione di guida/aggiornamento/ trasferimento tra la teoria e la pratica professionale. Una formazione che non riesce a calarsi nella realtà professionale rimane fine a se stessa.

PROFESSIONI SANITARIE TECNICHE (PST)

PST1

Sviluppo della consapevolezza nella gestione dei comportamenti professionali (responsabilità e autonomia, centralità del paziente, la sua formazione e informazione, il consenso sulle tecniche che vengono operate su di lui.

PST2

Sviluppo periodico e costante delle competenze nel campo delle nuove tecnologie (approfondire gli aspetti di radioprotezione).

PST3

Interventi formativi sistematici sul Risk management e di sensibilizzazione all’ HTA e alla Clinical Governance

PST4

Competenze nella Dosimetria (protocolli operativi e potenzialità degli apparecchi).

PST5

Sviluppo di attività formative interdisciplinari con altre professionisti sanitari.

PST6

Formazione specifica (master obbligatori) x Coordinatori

PST7

Sviluppo della Formazione sul campo anche per la creazione della rete degli ospedali e l’individuazione di aree di eccellenza.

PST8

Acquisire competenze anche in altre realtà organizzative per importare e confrontarsi a livello provinciale

PROFESSIONI SANITARIE DELLA RIABILITAZIONE (PSR)

PSR1

La gestione dei comportamenti professionali orientati all’autonomia e alla responsabilità

PSR2

La gestione documentale dell’attività professionale

PSR3

Aspetti etici e deontologici della professione

PSR4

Sviluppo delle competenze gestionali ed organizzative

PSR5

Miglioramento della qualità della gestione del paziente con particolare attenzione al processo, alla interprofessionalità (es. ICF), comunicazione

PSR6

Gestione della sicurezza e integrata del rischio clinico

XII) OBIETTIVI FORMATIVI NAZIONALI

1. Applicazione nella pratica quotidiana dei principi e delle procedure dell'Evidence Based Practice (EBM - EBN - EBP).

2. Linee guida, protocolli, procedure, documentazione clinica.

3. Percorsi clinico-assistenziali-diagnostici-riabilitativi, profili di assistenza, profili di cura.

4. Appropriatezza prestazioni sanitarie nei Lea. Sistemi di valutazione, verifica e miglioramento dell'efficienza ed efficacia.

5. Principi, procedure e strumenti per il governo clinico delle attività sanitarie.

6. La sicurezza del paziente.

7. La comunicazione efficace, la privacy ed il consenso informato.

8. Integrazione interprofessionale e multiprofessionale, interistituzionale.

9. Integrazione tra assistenza territoriale ed ospedaliera.

10. Epidemiologia, prevenzione e promozione della salute

11. Management sanitario. Innovazione gestionale e sperimentazione di modelli organizzativi e gestionali.

12. Aspetti relazionali (comunicazione interna, esterna, con paziente) e umanizzazione cure.

13. Metodologia e tecniche di comunicazione sociale per lo sviluppo dei programmi nazionali e regionali di prevenzione primaria e promozione della salute.

14. Accreditamento strutture sanitarie e dei professionisti. La cultura della qualità.

15. Multiculturalita' e cultura dell’accoglienza nell’attività sanitaria.

16. Etica, bioetica e deontologia.

17. Argomenti di carattere generale: informatica e lingua inglese scientifica di livello avanzato, normativa in materia sanitaria: i principi etici e civili del Ssn

18. Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, specializzazione e attività ultraspecialistica.

19. Medicine non convenzionali: valutazione dell’efficacia in ragione degli esiti e degli ambiti di complementarietà.

20. Tematiche speciali del Ssn e Ssr ed a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla Commissone nazionale ecm per far fronte a specifiche emergenze sanitarie.

21. Trattamento del dolore acuto e cronico, palliazione.

22. Fragilita' (minori, anziani, tossico-dipendenti, salute mentale): tutela degli aspetti assistenziali e socio-assistenziali.

23. Sicurezza alimentare e/o patologie correlate.

24. Sanità veterinaria.

25. Farmacoepidemiologia, farmacoeconomia, farmacovigilanza.

26. Sicurezza ambientale e/o patologie correlate.

27. Sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro e/o patologie correlate.

28. Implementazione della cultura e della sicurezza in materia di donazione-trapianto.

29. Innovazione tecnologica: valutazione, miglioramento dei processi di gestione delle tecnologie biomediche e dei dispositivi medici. Technology assessment.

 

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